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Questo Ŕ uno degli elenchi di autografi che sono passati per il nostro sito.

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Katharine Hepburn - Una delle più difficili attici con i collezionisti di autografi. Anche una delle più longeve anagraficamente e come carriera: 97 anni per una carriera dal 1932 al 1996.
Foto 20*25 a colori che mostra la Hepburn in una scena del film IMPROVVISAMENTE L’ESTATE SCORSA. La foto è firmata “Katharine Hepburn” con pennarello nero ed è stata ottenuta di persona ad Hollywood nell’ottobre del 1993.

Anthony Quinn - Giulietta Masina – Attori di fama internazionale che hanno interpretato due film insieme entrambi nel 1954: “La strada” e “Donne Proibite”.
Cartolina a colori 10.5*15.1 francese che riproduce la locandina italiana de LA STRADA, firmata “Giulietta Masina” con pennarello blu fine e “Anthony Quinn” con pennarello blu.

Kirk Douglas – Di origine russa è diventato una star mondiale negli anni ’40 e ’50. E’ anche il capostipite di una famiglia di attori.
Splendida foto 20*25 che mostra Douglas con la tuta da trapezista da circo dal film TRAPEZIO. La foto è firmata “Kirk douglas” con pennarello nero.

Andy Garcia - Geena Davis – Lei è la famosa Thelma di “Thelma e Louise” mentre lui è il proprietario di Casinò truffato in “Ocean Eleven”. Insieme hanno interpretato “Eroe per caso”
Foto 25*20 pubblicitaria del film EROE PER CASO che mostra i due interpreti assediati dai giornalisti. La foto ‘ firmata “Andy Garcia” e “Geena Davis” con pennarello blu.

Andy Garcia – Attore Cubano molto attivo in questi ultimi anni.
Foto 20*25 a colori dal film OCEAN ELEVEN  firmata “Andy Garcia” con pennarello blu.

Peter Falk - Attore spesso caratterista diventato famoso per il ruolo del Tenente Colombo.
Foto 20*25 che mostra un primo piano di Falk nei panni del TENENTE COLOMBO. La foto è firmata “Happy Birthday Peter Falk” con pennarello nero fine.

Naomi Watts – Giovane attrice americana interprete di film quali: “Mulholland Dr.”, “The ring”, “21 grammi”, “King Kong”, Il velo dipinto”.
Foto a colori 25*20 che mostra la Watts nel ruolo in KING KONG  firmata “Naomi Watts” con pennarello blu.

Warren Beatty – Mito degli anni ‘60 - ma attivo anche oggi - ha al suo attivo film come: “Splendore nell’erba”, “Il paradiso può attendere”, “A letto con Madonna”, “Gangster Story”, “Shampoo”, “Reds”.
Foto 20*25 che mostra Beatty in una scena del film LA TRUFFA CHE PIACEVA A SCOTLAND YARD firmata “Warren Beatty” con pennarello color oro.

Jack Nicholson – Mito assoluto della storia del cinema: “Il postino suona sempre due volte”, “Easy Rider”, “L’ultima corvè”, “Qualcosa è cambiato”, “Batman”, “Wolf”, “Chinatown”, “Shining”, …
Foto a colori 20*25 che mostra Nicholson in una scena del film QUALCUNO VOLO’ SUL NIDO DEL CUCULO firmata “Jack Nicholson” con pennarello nero.

Laurence Olivier – Il più grande attore inglese interprete della più osannata versione di Amleto.
Foto 8.8*14 che mostra Olivier in una scena de I RAGAZZI VENUTI DAL BRASILE firmata nel bordo bianco in basso: “For Klaus Shulre dene LOlivier” con pennarello viola fine. In altra mano è stata aggiunta la nota “Boys from Brasil 1978”.

Tom Ewell – Attore per lo più caratterista che ha legato il suo nome al film “Quando la moglie è in vacanza”.
Foto7.8*11 rifilata da una immagine più grande, che mostra Ewel e Marilyn Monroe in una scena del film QUANDO LA MOGLIE E’ IN VACANZA. La foto è firmata “Tom Ewell” con pennarello nero fine.

Liza Minnelli – Figlia di Vincente Mannelli e Judy Garland, Liza è una apprezzata attrice e cantante.
Cartolina 9.9*15 a colori che riproduce la locandina di CABARET. La foto è firmata “Love Liza” con pennarello blu.

Eli Wallach – Più di 150 film dal 1951 al 2007 per questo solido attore egregio rappresentante del metodo dell’Actor’s Studio.
Foto 10.5*15.5 bordata di bianco, che mostra l’attore nei panni di Tuco dal film IL BUONO, IL BRUTTO E IL CATTIVO. Firmata “Tuco Best Wishes Eli Wallach” con pennarello nero fine.

Tom Selleck – Attore diventato famoso in Italia per il ruolo nella serie televisiva “Magnum PI”.
Foto 17.9*12.6 che mostra Sellech con Farid Murray Abraham in una scena del film “Un uomo innocente”, firmata dal solo Selleck “Hergel Hilman Thanks Tom Selleck” con pennarello blu.

Nicole Kidman – Dopo aver iniziato la carriera col marito Tom Cruise, ha dimostrato forti doti di attrice e di carattere arrivando ad essere una delle più richieste e pagate attrici. Tra i suoi film ricordiamo: “Ore 10: calma piatta”, “Giorni di tuono”, “Cuori ribelli”, “Malice - il sospetto”, “Da morire”, “Batman forever”, “Eyes wide shut”, “The other”, “Moulin Rouge”, “The hour” e “Fur”.
Bella foto a colori 12.6*19 che mostra la Kidman in costume dal film RITRATTO DI SIGNORA. La foto è firmata con pennarello nero “Nicole Kidman”.

Kevin Costner – Attore che ha goduto di una certa popolarità grazie agli oscar vinti con il western “Balla coi lupi” che ha riportato in auge il filone.
Foto 20*25 a colori che mostra Costner in una scena di BALLA COI LUPI firmata “Kevin Costner” con pennarello blu.

Christina Ricci – Attrice bambina che ha saputo affrontare adolescenza ed età adulta al cinema.
Foto 25*20 a colori che mostra una splendida immagine della Ricci dal film IL MISTERO DI SLEEPY HOLLOW firmata Christina Ricci con pennarello nero.

Jon Provost – La sua filmografia si può riassumere con il ruolo di Timmy Martin nella serie TVdi LASSIE girata dal 1957 al 1964 per un totale di 133 episodi di cui ne ha interpretati 128.
Foto 20*25 che mostra Provost con il co-protagonista LASSIE. Firmata “Jon Provost Timmy” con pennarello nero.

Claude Jarman Jr. – Ha interpretato 13 film tra cui Rio Grande ma tutti lo ricorderanno per il ruolo di Jody ne “Il cucciolo”.
Foto 25*20 che mostra Jarman Jr. in una scena de IL CUCCIOLO firmata “Claude Jarman Jr. - Jody” con biro nera. Firma leggera ma chiaramente visibile.

Jean Reno – Simpatico attore francese dagli improbabili lineamenti del viso.
Foto 25*20 che mostra Reno nei panni di LEON firmata Jean Reno con pennarello color argento.

Viggo Mortensen – Aragorn de “Il signore degli anelli”.
Copertina tedesca del video del film ALLARME ROSSO firmata “To Guido Viggo” con pennarello nero.

Christopher Plummer – 160 film per il prolifico Plummer anche se tutti lo ricordano in “Tutti insieme appassionatamente”.
Foto 20*25 a colori che mostra Plummer negli insoliti panni del Generale klingoniano Chung in STAR TREK IV: ROTTA VERSO L’IGNOTO firmata “Christopher Plummer” con pennarello blu.

Vera Miles – “L’uomo che uccise Liberty Vallance”, “Sentieri Selvaggi”, “Tarzan nella giungla proibita”, “23 passi dal delitto”, “il ladro” non bastano a far dimenticare il suo personaggio in “Psicho”.
Foto 20*25 che mostra una spaventata Miler in una foto pubblicitaria del film PSICHO firmata “Vera Miles” con pennarello blu.

Anthony Hopkins – Splendido interprete di Hannibal Lecter, il serial killer cannibale che gli è valso il titolo di Sir.
Foto 20*25 a colori che mostra una scena de IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI firmata “Anthony Hopkins” con pennarello blu.

Jack Lemmon – Mito della comicità americana e vincitore di un solo Oscar per “Salvate la tigre” film drammatico.
Foto 20*25 pubblicitaria del film DAD - PAPA’ firmata “Jack Lemmon” in blu.

Patricia Neal – 69 film dal 1949 al 2000 tra cui: “L’amore non può attendere”, “Vedovo cerca moglie”, “Un volto nella folla”, “Colazione da Tiffany”, “Il terzo segreto” e “Niente di nuovo sul fronte occidentale”. ed un Oscar per “Hud il selvaggio”.
Foto pubblicitaria 17.7*23.3 della ABC (note sul retro con l’orario per la messa in onda per le riviste di programmi televisivi) dal film HUD IL SELVAGGIO che le è valso un premio Oscar, che mostra la Neal vicino ad un Bus con una valigia in mano. La foto è firmata “Patricia Neal” con pennarello nero.

Lynda Carter – Metà irlandese e metà messicana è stata Miss Mondo USA nel 1972. Molta televisione e qualche film ma il suo nome è indissolubilmente legato alla serie “Wonder Woman”: 55 episodi dal 1975 al 1979.
Stampa laser a colori A4 che mostra la Carter nei panni di WONDER WOMAN firmata “To Giovanni with love Lynda Carter 2005” con pennarello nero.

Peter Weller – Attore americano interprete di “Al di là delle nuvole”, “Il ritorno di Butch Cassidy e Kid”, “Bukaroo Banzai”, “Il pasto nudo”, La dea dell’amore”.
Foto 20*25 a colori che mostra una scena di ROBOCOP, il suo film più noto. La foto è  firmata “Peter Weller” con pennarello blu.

Vincent Perez – Conosciuto da noi per il ruolo ne “Il corvo 2”, ha interpretato: Cirano de Bergerac”, “Il viaggio di Capitan Fracassa”, “Sognando l’africa”, “Al di là delle nuvole” e “La regina dei dannati”.
Foto 20*25 a colori nei panni de IL CORVO 2 firmata “Vincent Perez con pennarello blu.

Desmond Llewelyn – Nel 1963 viene scelto per interpretare il ruolo di ‘Q’ in “007 - Dalla Russia con Amore”, il capo dell'officina che fornisce a James Bond le armi che contribuiscono a farlo trionfare contro i cattivi. In questo ruolo Lewelyn interpreta 17 film fino a  “Il mondo non basta” (1998). Foto 14.8*21.9 che mostra l’attore in tutti i suoi ruoli. Firmata “To Holgar with every good wish Desmond Llewelyn” con pennarello blu.

Michele Mercier – Attrice francese divenuta famosa negli anni ‘60 per i film sulla bella ANGELICA.
Foto a colori 20*25 che mostra la Mercier nei panni di ANGELICA, firmata “Michele Mercier” con pennarello nero fine.

Joe Mantegna – Attore americano, spesso in ruoli di caratterista. Tra i suoi film: “Pontormo - Un amore eretico”, “Insoliti criminali”, “Homicide”, “Bugsy”, “Il padrino - parte III”, “Suspect - presunto colpevole”, “I tre amigos”, “Baby Birba - un giorno di libertà”, “Alice”, “Celebrity”, “Forget Paris”.
Foto pubblicitaria 20*25 dal film STATE OF EMERGENCY dove interpreta un medico. La foto è firmata “Joe Mantenga” con pennarello blu.

Mickey Rourke – Lanciato da “9 settimane e mezzo”, ha interpretato: “Domino”, “Sin City”, “C’era una volta in Messico”, “L’uomo della pioggia”, “Bullet”, “Barfly”, “L’anno del dragone”, “Brivido caldo”, “I cancelli del cielo”.
Bella foto 20*25 che mostra Rourke in una scena di JOHNNY IL BELLO, firmata “Mickey Rourke” con pennarello blu.

Gene Wilder – Attore comico americano di film come “Frankenstein Jr.”, “La signora in rosso”, “Mezzogiorno e mezzo di fuoco”, “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato”, “Per favore non toccate le vecchiette”, “Gangster story”, “Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e non avete mai osato chiedere”.
Foto 20*25 pubblicitaria del film “Non guardarmi… non ti sento” firmata dal solo Wilder: “To dear Gina from dear Gene”.

Matt Damon e Minnie Driver – DAMON: “Ocean Eleven” ed i seguiti, “The Bourne Identità” ed i seguiti, “Syriana”, “I fratelli Grimm e l’incantevole strega”, “The departed”, “Dogma”, “Confessioni di una mente pericolosa”, “Il talento di Mr. Ripley”, “Salvate il soldato Ryan”, “L’uomo della pioggia”. DRIVER: “Il magico mondo di Ella”, “Il fantasma dell’opera”, “Pioggia infernale”, “L’ultimo contratto”, “La governante”, “Goldeneye”, “Amiche”, “Sleepers”.
Foto 25*20 a colori che mostra i due attori in una scena di WILL HUNTING - GENIO RIBELLE firmata “Minnie Driver” e “Matt Damon” con pennarello blu.

Tim Curry – Attore inglese balzato alla ribalda con l’insuperabile interpretazione del Dott. Frank-N-Furter, lo scienziato transessuale protagonista di “The Rocky Horror Picture Show”. La sua interpretazione peserà su tutta la sua carriera. Gli altri suoi film: “Garfield 2”, “Charlie’s Angel”, “Congo”, “l’uomo ombra”, “Mamma, ho riperso l’aereo”, “Legendo”, “Oliver Twist”, “Signori, il delitto è servito”, “Caccia a Ottobre Rosso”, “I tre moschettieri”.
Splendida foto 20*25 di Curry che lo mostra nel raffinato trucco di ROCKY HORROR PICTURE SHOW. La foto è firmata “Tim Curry” con pennarello nero.

Penelope Cruz – Attrice spagnola: “Volver - tornare”, “Bandidas”, “Non ti muovere”, “Vanilla Sky”, “Il mandolino del capitano Corelli”, “Carne tremula”, “Per amore, solo per amore”, “Prosciutto, prosciutto”, “Apri gli occhi”, “Tutto su mia madre”.
Scheda cartonata tedesca tipo Ciak 9.9*14 a colori che riproduce il manifesto del film BLOW con la Cruz e Johnny Depp raffigurati. La foto è firmata “Penelope Cruz” con pennarello blu.

Richard Kiel – Attore caratterista dal fisico molto particolare che lo ha relegato a ruoli di gigante cattivo. E’ memorabile il ruolo di Squalo interpretato in “Moonraker - Operazione spazio”. Tra gli altri suoi film: “Il cavaliere pallido”, “L’umanoide”, “Forza 10 da Navarone”, “La corsa più pazza d’America 2”, “Agente 007, la spia che mi amava”.
Fotocopia laser a colori A4 che mostra Kiel con Roger Moore in MOONRAKER - OPERAZIONE SPAZIO. La foto è firmata “Richard Kiel” con pennarello blu.

Luise Rainer – A quasi 100 anni di vita, Louise Rainer ha interpretato pochi film per una carriera che spazia dal 1932 al 2003. Tra i suoi film più noti: “La grande città”, “Il grande Valzer”, “Il paradiso delle fanciulle” e “La buona terra” che le valse il premio Oscar come migliore attrice protagonista.

Cartolina 10.4*14.7 che mostra un bel primo piano di Luise Rainer dal film LA BUONA TERRA con un suggestivo gioco di luci. La foto è firmata nel bordo bianco in basso: “Best wishes Luise Rainer” con pennarello nero fine.

Tom Cruise – Trascorre la sua infanzia in giro per gli Stati Uniti e il Canada con la madre, il patrigno e le sorelle Marian, Lee Anne e Cass. A 18 anni si trasferisce a New York per tentare la carriera di attore. Il suo debutto è nel 1981 con una piccola parte nel film "Amore senza fine" di Franco Zeffirelli. Dopo aver seguito i corsi di recitazione organizzati da Francis Ford Coppola a Los Angeles, nel 1983 entra a far parte della squadra di attori giovani che recitano in "I ragazzi della 56a strada" dello stesso Coppola e che si imporranno sul grande schermo come Matt Dillon, Emilio Estevez, Patrick Swayze e Diane Lane. Nello stesso anno arriva il primo ruolo da protagonista in "Risky Businness - Fuori i vecchi... i figli ballano" (Risky Business) di Paul Brickman. Il successo internazionale arriva nel 1986 con "Top Gun" di Tony Scott. Sebbene di statura più bassa della media e non particolarmente bello nel giro di pochi anni interpreta l'eroe romantico in alcuni dei top film degli anni '80, lavorando al fianco di attori e registi di grosso calibro come Paul Newman, Dustin Hoffman, Martin Scorsese e Oliver Stone, arrivando ad essere uno dei più pagati attori di Hollywood degli anni '90. Fonda una casa di produzione, la C.W. Productions e nel 1996 produce "Mission: Impossible" di Brian De Palma che in poco tempo diventa film campione d'incassi in Usa. In questo stesso anno comincia insieme alla moglie Nicole Kidman la lunga avventura di "Eyes wide shut" con Stanley Kubrick, che uscirà solo nel 1999, dopo la morte del grande regista. Nel 1997 vince un Golden Globe per l'interpretazione di "Jerry Maguire" di Cameron Crowe (che gli vale anche una nomination per l'Oscar come miglior attore).
Scheda cartonata di Ciak a colori 9.9*14 che riproduce la locandina di INTERVISTA COL VAMPIRO firmata “Tom Cruise” con pennarello nero. Autografo ottenuto di persona.

Massimo Dapporto – Attore figlio del comico Carlo Dapporto e interprete di numerosi film soprattutto per la televisione.
Scheda pubblicitaria a colori 15.4*21.4 del film MARCIANDO NEL BUIO, che mostra Dapporto in una scena. La foto è firmata “Massimo Dapporto” con pennarello nero.


Fran Drescher – E’ diventata una star in italia grazie alla serie televisiva “La Tata” che ha prodotto ed intepretato. Ora impegnata in altri show televisivi in USA, ha interpretato per il grande schermo film come: “La febbre del sabato sera”, “Ho solo fatto a pezzi mia moglie”, “Jack”, “Cadillac Man”, “Doctor Detroit”.
Foto 20*25 a colori che la mostra in una posa pubblicitaria per il telefilm LA TATA firmata “Fran Drescher” con pennarello blu.

Melvyn Douglas – Varrebbe la pena ricordarlo solo per ellere stato l’unico uomo a far ridere Greta Garbo, come recitavano i manifesti del film “Ninotchka”. Tra gli altri suoi film: “Oltre il giardino”, “Storie di fantasmi”, “Intrighi al Grand Hotel”, “Hud il selvaggio”, “La casa dei nostri sogni”,”Non tradirmi con me” di nuovo al fianco di Greta Garbo nel suo ultimo film, “Capitani coraggiosi”,  “Il vampiro”, “Hollywood, Hollywood”, Come tu mi vuoi”, “Il mare d’erba”.
Foto 20*25 pubblicitaria del film “Rapimento” che mostra Douglas abbracciato alla partner femminile. La foto è firmata Melvyn Douglas” con stilografica blu ed uno scarso contrasto nel cognome.

Barbara Stanwyck, Charlton Heston e Stephanie Beacham – Heston e la Stanwyck sono miti del cinema mondiale. Insieme alla Beacham hanno dato vita alla dinastia più longeva della TV: “I Colby” dal 1985 al 1987, seguito della serie Dinasty. Heston interpretava il protagonista: Jason Colby, patriarca della dinastia in 49 episodi dal 1985 al 1987; Brarbara Stanwick interpretava Constance 'Conny' Colby Patterson in 24 episodi dal 1985 al 1986 mentre Stephanie Beacham interpretava Sable Scott Colby in 49 episodi dal 1985 al 1987 anch’essa.
Incredibile foto 20*25 che mostra I COLBY in un ritratto firmata da tutti e tre gli attori raffigurati: “Barbara Stanwick”, “Charlton Heston” e “Stephania Beacham” tutti con pennarelli neri di diversi spessori.

Gregory Peck– I suoi genitori divorziano quando ha cinque anni e lui viene allevato dalla nonna con la quale vive un'infanzia serena. Tipico esempio di eroe dello schermo, Gregory Peck cercerà sempre di associare con tenacia e incredibile professionalità il proprio nome a pellicole di grande spessore artistico e morale. La sua personalità lo fa diventare molto presto un vero e proprio simbolo di rettitudine per la popolazione americana, tanto da meritare perfino gli elogi dell'allora presidente americano Lyndon Johnson, che lo definì: "un umanitario, al quale gli americani dovevano molto". Peck si è sempre diviso sullo schermo fra personaggi affascinanti e carismatici e altri più sensibili, misteriosi e riflessivi. La febbre per lo spettacolo lo prende all'improvviso, mentre studia medicina nella prestigiosa università di Berkeley. E' il 1938, Gregory è a New York per una trasferta sportiva della sua squadra di canottaggio. La grande mela lo affascina e durante il tempo libero, assiste a Broadway allo spettacolo "I've married an angel". La passione per il palcoscenico gli farà abbandonare gli studi e per pagare la scuola di recitazione, la Neighborhood Playhouse, Gregory Peck lavorerà nel 1939 anche in un luna park e come guida al Radio City ed al Rockfeller Center. Ottiene il suo primo ingaggio importante nel 1941 al National Theater di Washington e appena un anno dopo è già un idolo e il Cinema comincia a richiederlo. Nell'ottobre del 1941 Peck sposa durante la sua prima tournée teatrale Greta Rice, una parrucchiera appena conosciuta. Da lei avrà tre figli: Jonathan nel 1944 (morto suicida nel 1975), Stephen nel 1954 e Carey nel 1949. Nel 1954 lei gli concederà il divorzio in cambio di un milione di dollari, una villa a Beverly Hills ed un assegno mensile di 300 mila dollari, a quei tempi una cifra stratosferica. L'anno seguente sposa la giornalista francese Veronique Passani, conosciuta in occasione di un'intervista. Da lei avrà due figli:Tony nel 1956 e Cecilia nel 1958. Dal 1967 al 1970 è stato presidente dell'Accademy of Motion Pictures Arts and Science. Nel 1989 l'American Film Institute gli ha assegnato il suo prestigioso premio speciale "Una vita per il cinema". Complesivamnete ha ottenuto quattro nomination all'Oscar che nel 1962 ha vinto con "Il buio oltre la siepe". Si è spento nella sua casa di Beverly Hills, con accanto la moglie Veronique.
Incredibile foto a colori 20*25 che mostra Peck nei nei panni di Lewton 'Lewt' McCanles nel capolavoro DUELLO AL SOLE, in tenuta da Cow Boy. La foto è firmata “Gregory Peck” con pennarello nero ed è stata ottenuta di persona a New York il dicembre 1995

Carrie Fisher – La mitica principessa Leila di “Guerre Stellari”.
Foto a colori 17.6*11.2 che mostra un sorridente primo piano della Fisher nel personaggio di GUERRE STELLARI. La foto è firmata “Carrie Fisher” con pennarello nero.

Olivia de Havilland – Attrice dotata di grande fascino e di un'estrema raffinatezza recitativa, Olivia De Havilland nasce a Tokyo, ma da genitori inglesi (il padre è un noto avvocato e la madre un'attrice teatrale). Si trasferisce in America con la sorella Joan (attrice anch'ella con il nome d'arte di Joan Fontaine) dopo il divorzio dei genitori. Affascinata dal mestiere della madre, Olivia riesce a farsi notare e inizia a lavorare in teatro con piccoli ruoli finché viene messa sotto contratto dalla Warner Brothers, nota casa di produzione cinematografica americana. Negli anni dell'università, il regista Max Reinhardt la sceglie a lavorare nella rappresentazione teatrale di Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, e la vorrà ancora nella trasposizione cinematografica del 1935. Il suo primo film di rilievo è Capitan Blood (1935) di Michael Curtiz, accanto ad Errol Flynn. Ma si dovrà aspettare fino al 1939 perché la sua carriera abbia una svolta decisiva. L'occasione si presenta infatti quando le viene proposto di interpretare il ruolo della sensibile e remissiva Melania Hamilton nel capolavoro Gone With the Wind (Via col vento, 1939) di Victor Fleming. In questo ruolo l'attrice dimostra un notevole talento drammatico, e dimostra una recitazione mesta, tenera e sofferta, cui si aggiunge una bellezza dolce e malinconica. Ma un'attrice come lei non si accontenta di interpretare sempre gli stessi popolari ma restrittivi personaggi, così in breve tempo non esita ad intraprendere una battaglia legale contro le pretese della Warner di prolungare il suo contratto. Potendo infine scegliere ruoli più impegnativi, offre sublimi interpretazioni dei film come To Each His Own (A ciascuno il suo destino, 1946) di Mitchell Leisen, The Snake Pit (La fossa dei serpenti, 1948) di Anatole Litvak, e The Heiress (L'ereditiera, 1949) di William Wyler, per il quale si aggiudica un premio Oscar. A partire dagli anni '50 l'attrice dirada i suoi impegni di lavoro (da ricordare però una straordinaria interpretazione di Hush... Hush, Sweet Charlotte, Piano... Piano, dolce Carlotta, diretto da Robert Aldrich nel 1965), limitandosi ad apparire in televisione e in film commerciali come Airport '77 (Airport 77, 1977) di Jerry Jameson e Swarm (1978) di Irwin Allen. Nel 1989 si ritira definitivamente dal cinema. Olivia De Havilland ha sposato lo scrittore Marcus Goodrich e successivamente il giornalista francese Pierre Galante, da ognuno dei quali ha avuto un figlio. Oggi vive serenamente in Francia.
Incredibile foto 10*14.9 che mostra la De Havilland alloggiata ad una pendola antica, nei panni di Melania Hamilton dal film VIA COL VENTO. La foto è firmata “For Algred Rudolph Olivia de Havilland august 9 1993” con pennarello nero fine.


Cecil B. DeMille - Uno dei più grandi registi di tutti i tempi e maestro nel creare colossal:  “I dieci comandamenti”, “Viale del tramonto”, “Giubbe rosse”, “Gli invincibili”, “La conquista del west”, “Il re dei re”, “Cleopatra”, “Sansone e Dalila”, Il più grande spettacolo del mondo”.
Assegno della Bank of America di Los Angeles di $ 1.000 del 12 dicembre 1946 per beneficenza firmato “Cecil B. DeMille” con stilografica blu e montato su un foglio A4 con una elaborata cornice, una foto del regista mentre dirige e il nome scritto a stampa.

Mario Monicelli - Attivo dal 1937 fino allo scorso anno, Monicelli ha firmato molti dei più bei film della commedia all’italiana..
Stampa laser 19.8*26.9 che mostra Monicelli su un dolly mentre riprende una scena con lo sfondo della città di Firenze. La foto è firmata “A Samanta Mario Monicelli” con pennarello nero. Ottenuto il 1/5/2005 al Festival del Cinema di Viareggio in occasione del suo 90° compleanno.


Foto digitale a stampa su carta fotografica formato A4 che mostra Monicelli con Pieraccioni. Firmata dal solo Monicelli “A Lucio Mario Monicelli” con pennarello nero. Ottenuto il 1/5/2005 al Festival del Cinema di Viareggio in occasione del suo 90° compleanno. Leggera piega in basso sotto la firma.

John Woo - Regista cinese che ha avuto un enorme successo in America. Tra i suoi film: “Face off”, “Windtalker”, “Payceck”, “Nome in codice: Brocken Arrow” e Mission Impossibile II”.
Foto a colori 25*20 che mostra Woo che da indicazioni di regia a Tom Cruise sul set di “Mission Impossibile”. La foto è firmata “John Woo 2001” anche con caratteri cinesi. Piega trasversale nella foto.

Cameron Crowe - Si fa notare con “Fusi di testa” e balza al successo con “Quasi famosi” a cui seguono: Elisabethtown”, “Non per soldi… ma per amore”, “Jerry Macguire”, Vanilla sky”.
Foto a colori 21.5*15.1 che mostra un primo piano di Crowe con una cuffia, per controllare l’audio, intorno al collo. La foto è firmata “Cameron Crowe” con pennarello blu ed è stata ottenuta a Cannes nel 2005”

Brian De Palma - Oltre al recente successo di “Black Daliah” ha diretto: Blow Out”, “Omicidio a luci rosse”, “Femme fatale”, “Vestito per uccidere”, “Fury”, “Carrie lo sguardo di satana”, “Il fantasma del palcoscenico”, “Mission: impossibile”, “Gli intoccabili”, “Scarface” e Carlitos Way”..
Foto 9.9*14.6 che mostra De Palma in primo piano. Firmata nel bordo bianco in basso: “Brian De Palma” con penna ad inchiostro liquido nero fine.

David Cronenberg - Controverso regista canadese direttore di film quali: “Il pasto nudo”, “Crash”, “A history of violence”, “Spider”, “Inseparabili”, “La mosca”, “Videodrome”, “La zona morta” e “Scanner”.
Foto a colori 25*20 che mostra Cronenberg appoggiato ad una staccionata con un segnale stradale sul retro. La foto è firmata “David Cronenberg” con pennarello color argento.

Sydney Pollack - Regista americano spesso anche attore. Tra i suoi film: “Il socio”, “La mia africa”, “Tootsie”, “Il cavaliere elettrico”, “I tre giorni del condor”, “Come eravamo”, “Non si uccidono così anche i cavalli?”.
Foto 20*25 che mostra un ritratto di Pollack firmata “To robert Best Wishes Sydney Pollack” con pennarello nero.

Gabriele Salvatores - Regista premio oscar per “Mediterraneo”. Tra gli altri film: “Io non ho paura”, “Denti”, “Nirvana”, “Puerto Escondido”, “ Sud” e “Marrackech Express”.
Foto a colori 10.1*15.1 che riproduce una immagine di Salvatores. La foto è firmata “Gabriele Salvatores” con pennarello nero.


Dino De Laurentiis - Ha prodotto 160 film compreso “King Kong” del 1976, la trilogia di Hannibal Lecter, “Assassins”, “L’armata delle tenebre”, “Dune”, “Il Bounty”, “Ragtime”, “Flash Gordon”, “I tre giorni del condor”, “Serpico”, ecc.
Cartoncino 16*24 firmato “Dino de Laurentiis” con pennarello nero con applicata una stampa a getto d’inchiostro a colori che rappresenta una foto firmata con un primo piano del produttore.

Vincenzo Cerami - Sceneggiatore tra i più importanti d’Italia. Tra i suoi film: “La tigre e la neve”, “Pinocchio”, “Il viaggio di Capitan Fracassa”, “Johnny Stecchino”, “Tutta colpa del paradiso”, “Colpire al cuore”, “Casotto” e “La vita è bella”.
Foto a colori 15.1*10 che mostra Cerami ad una conferenza. La foto è firmata “Vincenzo Cerami” con pennarello nero.

Carlo Rambaldi - Famosissimo creatore di effetti speciali e personaggi famosi come “ET” o “King Kong”
Stampa laser 14.8*21 che mostra Rambaldi seduto dietro i suoi tre premi Oscar, firmata “Carlo Rambaldi” con pennarello nero.

Piero De Bernardi - Sceneggiatore di tanti film tra cui: “Cari fottutissimi amici”, “Il ritorno del Mondezza”, “Finalmente soli”, “Facciamo paradiso”, “Viaggi di nozze”, “Fantozzi in paradiso”, “Io speriamo che me la cavo”, “Volevo i pantaloni”, “Compagni di scuola”, “Il marchese del grillo”, “Per grazia ricevuta”, “Venere imperiale”, “Matrimonio all’italiana”, “Amici miei”, ecc.
Pagina di album 18.5*10.8 firmata “Piero de Bernardi” con pennarello color oro, ottenuta al festival del cinema di Viareggio il 23/09/1995.

Ettore Scola - Regista e sceneggiatore italiano: “La famiglia”, “Il viaggio di Capitan Fracassa”, “La terrazza”, “I nuovi mostri”, “Una giornata particolare”, “Brutti, sporchi e cattivi”, “C’eravamo tanto amati”, “L’arcidiavolo”, “Io la conoscevo bene”, “La marcia su roma”, “Il sorpasso”, “Totò nella luna”, “Il conte Max”, ecc.
Pagina di libro 20.3*26.8 che mostra Scola con Manfredi in una pausa di “Brutti, sporchi e cattivi”. La pagina è firmata “Ettore Scola con pennarello nero.Ottenuta al festival di Viareggio il 29/09/1996.


Pagina di album 18.4*10.9 firmata “Ettore Scola” con pennarello nero. Ottenuta al festival di Viareggio il 29/09/1996.

Pedro Almodovar - Regista spagnolo premio oscar, celebrato in tutto il mondo.
Foto a colori 12.8*19.6 che mostra un profilo di Almodovar. Firmata “Kisses for Sara Pedro Almodovar” con pennarello argento.

Foto 19.1*12.9 che mostra un primo piano di Almodovar, firmata “I wish you the best Nicole Pedro Almodovar” con pennarello argento.

Andrzei Wajda - Regista polacco.
Firma su cartoncino 14.7*10.5 "Andrzei Wajda" 14.VI.96 Warszawa" con pennarello nero.

Manoel De Oliveira - Regista e sceneggiatore portoghese ultranovantenne e ancora attivo.
Pieghevole a colori 20*28.9 pubblicitario del film “Parola e utopia” presentato a Venezia nel 2000 ed ottenuto in quella occasione. Firmato “Manoel de Oliveira” con pennarello nero nella pagina dedicata alla regia.


Cartoncino bianco 17.4*23.9 firmato in basso “Manoel de Oliveira” con pennarello blu e spazio per applicare una foto.

Ivan Reitman - Regista cecoslovacco direttore di film quali: “Junior”, “Due padri di troppo”, “Evolution”, “La mia super ex-ragazza”, “Dave, presidente per un giorno”, “Un poliziotto alle elementari”, “Gemelli”, “Ghostbuster”.
Firma su cartoncino 14.7*10.4 “Ivan Reitman” con penna nera.

Peter Hunt - Regista: “Caccia selvaggia”, “Blue sensation”, “Gulliver nel paese di Lilliput”, “Il segno del potere”.
Foto 12.6*17.8 che mostra Hunt in una candid posa. La foto è firmata “To Debbie Peter Hunt” con penna blu fine.

Elia Kazan - Nato Kazanjoglous a Costantinopoli, da genitori greci, Kazan è famoso per le sue geniali regie teatrali e cinematografiche. Promotore del ‘metodo’ ideato da Stanislawsky, Kazan è sempre stato politicamente impegnato nel lavoro come nella vita tanto da meritarsi l’odio di molti colleghi per le sue attività durante il Maccartismo. Tra i suoi capolavori ricordiamo: “Baby Doll”, “Barriera invisibile”, “Fronte del porto”, “Mare d’erba, Splendore nell’erba”, “Un tram che si chiama desiderio” e “La valle dell’Eden”.
Foglio di carta A4 che riproduce con stampa laser una immagine di Kazan mentre dirige con la camera alle spalle firmata “Elia Kazan” con stilografica nera. Il foglio ha le classiche tre pieghe per la spedizione in una busta una delle quali coincide con il lato basso della foto per mezzo centimetro verso l’immagine. La firma può essere facilmente separata dalla foto.

Mario Martone - Regista partenopeo di film quali: “Morte di un matematico napoletano”, “Pier Paolo Pisolini e la ragione di un sogno”, “L’amore molesto”, “Rasoi”.
Foto 15.1*10.1 che mostra Martone con Antonio Captano, Stefano Incerti, Antonella de Lillo, Pappi Corsicato, firmata dal solo Martone: “Mario Martone” con pennarello nero.

Franco Zeffirelli - Maestro della regia in costume e della regia lirica. Tra i suoi innumerevoli film: “Callas forever”, “Jane Eyre”, “Il giovane Toscanini”, “La traviata”, “Otello”, “Il campione”, “Romeo e Giulietta”, “La bisbetica domata”, “Amore senza fine”, “Gesù di Nazareth”, “Amleto”, “Un tè con Mussolini”.
Stampa laser A4 virata al blu che mostra un misterioso ritratto di Zeffirelli. La foto è firmata “A Ulrich con viva amicizia Franco Zeffirelli” con pennarello nero fine.

Rob Reiner - Ha diretto alcune delle pellicole più importanti e popolari degli ultimi venti anni. Ha lavorato in molte produzioni televisive prima di raggiungere il successo come regista con "Stand By Me - ricordo di un'estate" tratto da un racconto di Stephen King. Questo film gli ha fruttato una nomination come miglior regista al Directors Guild of America Award. Fra le altre sue pellicole "Harry ti presento Sally", "Misery non deve morire", “Ed Tv”, “Il presidente, una storia d’amore”, “La storia fantastica” e "Codice d'onore".
Foto 20*25 che mostra un sorridente Rob Reiner on maglione nero e mani incrociati sotto il volto. La foto è firmata con pennarello nero: “To Aldo Love Rob Reiner”.

Claude Chabrol - Regista francese de: “Il fiore del male”, “Madame Bovary”, “Rosso nel buio”, “Profezia di un delitto”, “Les biches”, “Parigi di notte”.
Pagina di rivista 20.9*27 incollata su cartoncino leggero che mostra una insolita espressione di Chabrol. La foto è firmata “Claude Chabrol” con pennarello blu fine.

Richard Attenborough - “La grande fuga”, “Quelli della ‘San Pablo’”, “Il favoloso Dottor Dolittle”, “…e poi non ne rimase nessuno”, “Quell’ultimo ponte”, “Gandhi”, “Chorus line”, “Charlot”, “Viaggio in Inghilterra”, “Hamlet”, “Elisabeth” e la trilogia di “Jurassic Park”.
Foto 8.8*12.6 che mostra un attempato Attenborough, firmata “Best wishes Richard Attenborough 89” con pennarello nero.

 


Martin Scorsese - Regista americano autore di capolavori quali: “Alice non abita più qui”, “Taxy Driver”, “New York, New York”, “Toro scatenato”, “Re per una notte”, “Fuori orario”, “Il colore dei soldi”, “L’ultima tentazione di Cristo” e Casinò”, per la maggior parte interpretati dal suo attore preferito: Robert De Niro.
Foto a colori 20*25 che mostra Scorsese in giacca e cravatta in una bella foto di studio. La foto è firmata “MScorsese” con pennarello blu.

 

 

Lee Strasberg - Celebre insegnante di recitazione Lee Strasberg, fondatore del mitico Actor's Studio. La sua carriera come regista e attore non è da storia del cinema, ma è stato fondamentale il suo apporto alla recitazione con la creazione del mitico laboratorio di New York: l’Actor’s Studio.
Foto 20*25 che mostra una intensa espressione di Strasberg con le mani giunte. La foto è firmata “With hope Lee Strasberg” con inchiostro blu.

 

 

Leni Riefenstahl - Morta nel 2003 a 101 anni con una carriera di 80 anni, è rimasta attiva fino agli ultimi mesi di vita. Regista, fotografa, documentarista, è stata l’occhio del Terzo Reich con film di propaganda come “Olympia” sulle olimpiadi di Berlino e “Il trionfo della volontà”: apoteosi del nazismo.
Foto cartonata 11.9*15.3 che mostra una giovanissima Riefenstahl. Sul retro informazioni in francese. La foto è firmata: “Leni Riefenstahl” con pennarello nero.

 

Omar Sharif
Compie studi di matematica e fisica e, prima di intraprendere la carriera di attore, lavora nel commercio di legname nell'impresa di famiglia. La sua prima apparizione è in una pellicola egiziana che lo trasforma in una star nazionale. Nel 1962 è lo Sceriffo Ali in "Lawrence d'Arabia" interpretazione che gli vale la fama in tutto il mondo e una nomination all'Oscar come miglior attore non protagonista. Ma il grande successo internazionale arriva con "Il dottore Zivago" (1965) che lo lega al suo personaggio più carismatico e lo consacra definitivamente. Tre anni dopo interpreta il marito di Fanny Brice (Barbra Streisand) in "Funny Girl". Nel 1971 gira "L'ultima valle" e a seguire "Il seme del tamarindo" (1974); a partire da questo momento le sue apparizioni cominciano a ridursi fino all'interpretazione di cammei come ne "La Pantera Rosa colpisce ancora" del 1976 e "Ghiaccio Verde" del 1981. A metà degli anni '80 lavora per la televisione comparendo in numerosi telefilm e miniserie TV. E' inoltre famoso per la sua grande passione per il bridge che oltre a renderlo un ottimo giocatore lo ha reso autore del libro "La vita nel bridge di Omar Sharif". Nel 2003 riceve il Leone d'Oro alla carriera alla sessantesima mostra del cinema di Venezia. Foto 10.4*14.7 che mostra un attempato Sharif. La foto è firmata nel bordo bianco in basso: "Best Whishes Omar Sharif" con pennarello nero fine.


June Wilkinson
Molti la ricordano nella serie TV di Batman nel ruolo di Evelina, ma la Wilkinson è stata prima ballerina al Windmill Theater di Londra ad appena 15 anni. Tre anni dopo è stata la più giovane Playmate apparsa su Playboy e, negli anni '50 è stata la donna più fotografata del mondo. Al cinema ha interpretato: "La vita privata di Adamo ed Eva", "Too Late Blues", e "Macumba l'Isola Dei Vampiri" Foto a colori 20*25 che msotra la Wilkinson Nuda in un giardino, con un fotografo che la ritrae. La foto è firmata "June Wilkinson con pennarllo rosso.


Helen Hunt
Figlia d'arte, il padre è Gordon Hunt, regista e produttore teatrale. Cresciuta a Los Angeles, già a nove anni recita in teatro e in tv, dove debutta nel 1973 con il film "Pioneer Woman". A diciassette anni ha già un ruolo fisso in due serial televisivi: quello di Helga Robinson in"Swiss Family Robinson" (1975) e quello di Kerry Gerardi in "The Fitzpatricks" (1977). Al cinema debutta nel '77 con "Rollercoaster il grande brivido" (Rollercoaster) di James Goldstone. Nel 1989 ha una parte a Broadway in "Piccola città" di Thornton Wilder e, accanto a Kevin Kline, nella versione della "Bisbetica domata" di Joseph Papp per la compagnia Shakespeare In The Park. Molto attiva soprattutto sul piccolo schermo arriva al successo con la sit-com "Inamorati pazzi" (Mad about you, 1992/1999), che le vale tre Golden Globes e quattro Emmy. Al cinema si fa notare in "Twister" (1996) di Jan de Bont ma con "Qualcosa è cambiato" (As good as it gets, 1997) di James L. Brooks, accanto a Jack Nicholson, ottiene l'Oscar come migliore attrice. Vive a Los Angeles e si è separata dall'attore Hank Azaria, dopo poco più di un anno di matrimonio. E' un'appassionata collezionista di arte folkloristica americana e spesso frequenta anche le aste di Sotheby's. Foto a colori 20*25 che mostra una simpatica immagine della Hunt. La foto è firmata "Helen Hunt" con pennarello blu.


Theresa Russell
Nasce Theresa Paup a San Diego e viene cresciuta dalla madre single. A dodici anni viene scoperta da un fotografo che le fa intraprendere così giovane la carriera di modella. Finita la scuola superiore studia recitazione al Lee Strasberg Theater Institute. A 19 anni esordisce nel cinema nel film di Elia Kazan "Gli ultimi fuochi" (1976). L'anno successivo interpreta "Vigilato speciale" accanto a Dustin Hoffmann e nel 1980 recita nel film "Il lenzuolo viola" del regista Nicholas Roeg, che sposa due anni più tardi. Dal loro matrimonio nascono due figli. Continua a lavorare con il marito, del 1982 è "Eureka", successivamente evoca Marilyn Monroe in "La signora in bianco", poi è la volta di "Oscuri Presagi" (1991). L'attrice in seguito si cimenta nei ruoli più diversi: dalla seducente assassina in "La vedova nera" (1987), alla moglie nevrotica di "Mille pezzi di un delirio" (1987) al detective della narcotici in "Doppia identità" (1989) di Sondra Locke. Anche Steven Soderbergh le affida, nel 1991 un ruolo "tenebroso", quello dell'anarchica amica di Kafka nel film "Delitti e segreti". Fra gli altri lavori si ricordano "Grotesque" (1995), "Sex Crimes - Giochi pericolosi" (1998) a fianco di Kevin Bacon e Matt Dillon e "The Believer" (2001) , basato sulla vera, tragica storia di uno skinhead di origine ebrea. Nel 1995 L'Empire Magazine la include fra le 100 donne più sexy del cinema. E' stata la musa ispiratrice di Pete Townshend degli Who che le ha dedicato la canzone "Athena" (che in origine aveva come titolo "Theresa"). Foto 20*25 che mostra un sorridente ritratto della Russell. La foto è firmata "Theresa Russell" con pennarello nero.


Abbe Lane
Attrice e cantante americana ha avuto vita difficile nella televisione italiana che, ritenendola troppo sexy l’ha censurata più di una volta. Tra i suoi film: “Lo scapolo”, “Totò, Vittorio e la dottoressa” e “Marinai donne e guai”. Famosissimo il suo legame con Xavier Cugat. Foto 20*25 che mostra una sensualissima Lane firmata “All my best Abbe Lane”.


Bruce Willis
E' nato in Germania nella base militare americana in cui prestava servizio suo padre. Ancora bambino ritorna con la famiglia in America, nel New Jersey, dove il padre lavora in un cantiere navale. L'attore ha un fratello, David, che fa il produttore e una sorella che si chiama Flo. Quando Bruce era ancora un bambino era soprannominato "Buck Buck", per colpa della sua balbuzie che sembra lo affligga ancora ma non quando recita. Al College di Penns Grove, Willis è contemporaneamente uno studente modello, il presidente del consiglio studentesco e un vigile operaio dal pugno troppo facile. Prima di esordire nel cinema, l'attore ha lavorato prima come autotrasportatore presso l'industria "DuPont", poi come barista al Cafè Center di Manhattan, e infine addirittura come addetto alle pubbliche relazioni per le distillerie Seagram, da cui venne licenziato dopo aver subito un arresto per guida in stato di ubriachezza. Frequenta con successo il "Montclair State College". Agli inizi della sua carriera vive nella città di New York presentandosi a molte audizioni. Dopo essersi finalmente sistemato nel quartiere di Hell's Kitchen a Manhattan, Willis ottiene le sue prime vere apparizioni in importanti successi americani come "Il Verdetto" del 1982, film con Paul Newman. Poi l'attore si trasferisce a Los Angeles con la speranza di venire scelto dalla regista Susan Saidelman, per interpretare la commedia giallo rosa con Madonna e Rosanna Arquette "Cercasi Susan Disperatamente" del 1985. L'attore però non viene scelto e così ripiega sulla tv, unendosi a Cybill Shepard nella serie "Moonlighting", che gli da finalmente la tanto sospirata notorietà. Nel 1987 anche il pubblico del grande schermo si accorge di lui e lo fa trionfare ai botteghini di tutto il mondo, grazie alla serie poliziesca che l'attore inaugura con "Trappola di cristallo". Quello stesso anno l'attore ha conseguito per la serie Moonlighting un Golden Globe e un Emmy Award. Nel 1998 è entrato anche a far parte del Walk of Fame, il celebre marciapiede dedicato esclusivamente alle stelle di Hollywood. Willis ha una grande passione per la musica e in particolar modo per il blues ed il rhytm blues. L'attore ha infatti inciso anche due dischi. Dopo un matrimonio durato 11 anni con l'attrice Demi Moore, il 24 Giugno del 1998 i due hanno divorziato. Dalla loro unione sono nate tre figlie : Rumer Glenn nel 1988, Scout Laure nel '91 e Tallulah Belle nel '94. Attualmente l'attore è fidanzato con la dirigente di marketing Maria Bravo Rosado. Foto a colori 20*25 che mostra un sorridente Willis. La foto è firmata "Bruce Willis" con pennarello color argento.


George Clooney
Figlio del giornalista Tv Nick Clooney, fa la sua prima apparizione in televisione all'età di cinque anni al " The Nick Clooney Show", un talk-show condotto dal padre. Per evitare confronti con il genitore lascia dopo poco tempo il suo lavoro da giornalista televisivo. Tenta senza successo di entrare nella squadra di baseball dei Cincinnati Reds e va ad Hollywood. Ha raccontato di essere arrivato alla guida di una MonteCarlo del 1976 completamente arrugginita e che il passaggio da una cittadina di 1500 abitanti a una metropoli è stato violento. Si ritiene in questo simile al suo personaggio di "Fratello, dove sei". Appare in alcuni spot pubblicitari e in seguito firma un contratto con la Warner Brothers comparendo così in molte serie televisive (tra cui "L'albero delle mele", "Pappa e ciccia" e "Sisters"). Nel 1994 viene scelto per interpretare il dottor Doug Ross nella serie "ER". Il telefilm ottiene un grande successo e l'attore diventa molto popolare tanto da cominciare a ricevere copioni e offerte per numerosi film. Nel giro di pochi anni è riuscito a levarsi di dosso i panni del bel dottor Ross interpretando una serie di personaggi molto diversi tra loro: il 'cattivo' Seth Geko di "Dal tramonto all'alba" (1996) di Quentin Tarantino, il romantico papà di "Un giorno per caso" (1996) accanto a Michel Pfeiffer, l'eroe dei fumetti in "Batman & Robin" (1997) di Tim Burton. Nel 1998 è co-protagonista con Jennifer Lopez di "Out of sight" di Steve Soderbergh e ha una parte nel film di Terrence Malick "La sottile linea rossa". L'anno seguente lascia il cast di "ER", presta la voce ad uno dei personaggi del grottesco film d'animazione "South Park", è protagonista di "Three Kings" di David O. Russell e con Soderbergh fonda una casa di produzione, la Second Eight, con cui realizza il film televisivo "A prova di errore" ("Fail safe", 2000, regia di Stephen Frears). Quest' ultimo è il remake del film con Henry Fonda del 1963, girato e trasmesso in diretta tv dalla CBS. Ritenuto per questo motivo un progetto impossibile, si è invece rivelato un trionfo, visti gli altissimi ascolti ottenuti. Il 2000 lo vede ancora protagonista nel dramma avventuroso "La tempesta perfetta" di Wolfgang Petersen tratto dal best seller di Sebastian Junger e in "Fratello dove sei?" dei fratelli Coen. Di questa esperienza Clooney dirà: "Lavorare con i fratelli Coen è una meta per qualsiasi attore: metti piede sul loro set e il tuo stile cambia". E' appassionato di motociclette e ne possiede tre. Dichiara di essere molto affezionato a Max, un maiale di 75 chili che vive da tempo nella sua proprietà. Foto a colori 20*25 che ritrae Clooney in una posa informale. La foto è firmata "George Clooney" con la sua classica firma tirata via.


Jane Fonda
Una leggenda hollywoodiana racconta che Bette Davis, sul set di "Figlia del vento", dovette girare alcune scene parlando con una parete vuota perché il suo partner, Henry Fonda, era dovuto partire in tutta fretta alla volta di New York per presenziare alla nascita della sua primogenita. Da ragazza Jane non sembrava interessata a ripercorrere le orme del celebre genitore. Studiò a Vassar e poi in Europa, infine fece ritorno negli USA con l'intenzione di lavorare come modella. L'incontro con Lee Strasberg la convinse invece a frequentare le sue lezioni all'Actors' Studio, e il suo debutto cinematografico arrivò nel 1960 con "In punta di piedi". Negli anni '60 la Fonda conobbe Roger Vadim, che divenne il suo primo marito nel '63 e che la diresse in alcuni film che riuscirono a fare di lei un sex symbol; il più importante tra essi fu "Barbarella" (1968). Con sorpresa di molti (e anzitutto di suo padre), fu la prima attrice americana di una certa importanza a comparire nuda in un film straniero: il film era "Il piacere e l'amore" ("La Ronde") diretto da Vadim nel '64. Il suo carattere forte, volitivo, anticonformista, venne alla luce anche quando, all'inizio degli anni '70, si trasformò in attivista politica per protestare contro la guerra del Vietnam. La sua visita ad Hanoi e la sua propaganda filo-nord-vietnamita, le valsero il soprannome di "Hanoi Jane", ma la resero anche invisa a molti. Intanto, però, la sua carriera d'attrice raggiunse mete notevolissime: dopo "A piedi nudi nel parco" (1967), ottenne nel 1969 la prima delle sue sette nomination all'Oscar per "Non si uccidono così anche i cavalli?", di Sidney Pollack, e nel '71 vinse l'Oscar con "Una squillo per l'ispettore Klute", per il ruolo della prostituta Bree Daniel. La seconda statuetta le sarebbe arrivata nel 1978 per "Tornando a casa" di Hal Ashby. Finito il matrimonio con Vadim, nel 1973 si sposò in seconde nozze con Tom Hayden, politico in carriera con un passato da pacifista. Nel corso dello stesso decennio, prese parte a "Crepa padrone, tutto va bene" di Godard, a "Il giardino della felicità" di George Cukor, a "Giulia" di Fred Zinneman, a "California Suite" diretto da Herbert Ross, e a "Sindrome cinese". Nel corso degli anni '80, Jane Fonda cominciò a diradare, fino a cancellarle del tutto, le sue apparizioni sul grande schermo, mentre si dedicò sempre più spesso a realizzare video di esercizi di ginnastica aerobica, inventandosi di fatto in questo settore una seconda e fortunatissima carriera. Per quanto concerne il cinema, il decennio si aprì con "Sul lago dorato", del 1981, prima ed unica volta in cui recitò in un film accanto al padre, e si chiuse con "Lettere d'amore", (diretto nel 1990 da Martin Ritt), che resta a tutt'oggi il suo ultimo film. Nel 1991 Jane Fonda ha sposato in terze nozze Ted Turner, un matrimonio la cui fine è stata ufficializzata all'inizio del 2000. Foto 20*23.5 rifilata nel bordo bianco in alto, che mostra un primo piano di Jane Fonda, firmata: "Gerog Peace Jane Fonda" con pennarello nero.


Cate Blanchett
Nelle sue vene scorre sangue australiano (per parte di madre) e texano (per parte di padre). Cate afferma di essere anche imparentata alla lontana con Louis Bleriot, il primo aviatore che abbia sorvolato la Manica. Comincia a recitare nel teatro del collegio femminile metodista che frequenta da ragazza. Intraprende poi all'università sia gli studi di belle arti che quelli di economia; ma, poco convinta della scelta e con la speranza di chiarirsi le idee, a 18 anni abbandona l'Australia e parte alla volta dell'Europa. Costretta a lasciare l'Inghilterra per un visto scaduto, in un modo o nell'altro si ritrova in Egitto, senza denaro. Il suo debutto cinematografico avviene proprio qui, in un film egiziano al quale partecipa per guadagnare un po' di soldi e pagarsi il viaggio di ritorno. Tornata a Melbourne ha finalmente le idee chiare su quella che sente essere la sua vocazione. "E' stato quando ho realizzato in che modo gli attori hanno il potere di smuovere la gente - ricorderà poi - che ho deciso di fare l'attrice". Si iscrive al National Institute of Dramatic Art e, una volta diplomata, si unisce alla Sidney Theatre Company dando inizio a una carriera teatrale che, sin dal principio, le riserva soddisfazioni e riconoscimenti. Al tempo stesso comincia a lavorare per la televisione, ed è qui che la nota Bruce Beresford, che la vorrà con sé in "Paradise Road" (1997), vero debutto cinematografico, se si esclude la parentesi 'egiziana'. L'anno seguente la sua carriera spicca il volo: il suo ritratto della regina Elisabetta I in "Elisabeth", diretto da Shekar Kapur, le porta una serie interminabile di premi e, soprattutto, la nomination all'Oscar come migliore attrice. Nel 1999 compare in un cameo ne "Il talento di Mr. Ripley" e in "Un marito ideale", tratto dalla commedia di Oscar Wilde. Nello stesso anno iniziano le riprese della trilogia tratta dal celebre libro di J.R.R. Tolkien "Il signore degli anelli" diretta da Peter Jackson ("La compagnia dell'anello", 2001; "Le due torri", 2002; "Il ritorno del re", 2003) che la vedono impegnata nel ruolo della regina degli Elfi 'Galadriel'. Nel 2002 è accanto a Giovanni Ribisi in "Heaven" di Tom Tykwer, film che ha inaugurato il 52mo Festival di Berlino, nel 2003 è protagonista di "Veronica Gueren" di Joel Schumacher e nel 2004 interpreta insieme a Tommy Lee Jones "The Missing" di Ron Howard. Dal 1997 è sposata con lo sceneggiatore Andrew Upton e nel 2001è nato il figlio Dashiell John. Stampa laser 14.8*21 a colori che mostra una bella immagine della Blanchett. La foto è firmata "Cate Blanchett" con pennarello blu nel bordo bianco in basso.


Brigitte Bardot
Attrice. Figlia di un industriale, studia danza fin dall'infanzia e a tredici anni viene ammessa al Conservatorio nazionale di danza. A quindici anni posa per la copertina di "Elle". E' così che la notano Marc Allégret e Roger Vadim, aiuto del regista, che la guida nei primi passi della carriera da attrice. Nel 1952 ha una piccola parte in "Il buco normanno" (Le trou normand) di Jean Boyer, la prima di una serie di film tesi unicamente a sfruttarne la bellezza. Nello stesso anno sposa Roger Vadim. Nel 1956 diventa "B.B.", dopo una folgorante apparizione al Festival di Cannes, ed interpreta il suo primo ruolo da protagonosta in "Piace a troppi" (...Et Dieu créa la femme) diretta dal marito. Negli ultimi anni '50 e nei primi anni '60 diventa un vero e proprio fenomeno divistico che riesce a raggiungere incredibili livelli di popolarità in tutto il mondo. E' stata il volto della "Marianna" la statua, emblema della rivoluzione che rappresenta la Francia in tutti i municipi francesi. Nel 1957 divorzia da Vadim. Si risposerà altre tre volte: nel 1959 con l'attore Jacques Charrier, da cui ha un figlio, Nicholas; nel 1966 con il playboy miliardario Gunter Sachs - su queste vicende il regista Louis Malle costruisce il film "Vita privata" (Vie Privée) in cui B.B. interpreta se stessa - ed infine nel 1992 con Bernard d'Ormale, uomo d'affari ed esponente del Fronte Nazionale._GD_Nel 1973 l'attrice si ritira nella sua villa di Saint Tropez, concede pochissime interviste e si occupa della difesa degli animali. Nel 1985 riceve la Legion d'onore dal presidente della repubblica francese. Nel 1995 partecipa con un gruppo di animalisti ad un udienza papale. Foto a colori 12.6*17.6 che mostra la Bardot Nuda su uno scoglio. La foto è firmata "Pour Fabio Brigitte Bardot" con pennarello nero. Ottenuta di persona.


Magda Schneider
Fra le grandi star del cinema tedesco degli anni Trenta, madre dell'attrice Romy, è una delle stelle dell'Ufa, la casa cinematografica dalla quale escono grandi film classici del cinema tedesco firmati da Pabst, Lang e Murnau. La sua carriera comprende circa settanta film. Muore nella sua casa di Berchtesgaden, in Baviera. Foto-riproduzione 9.9*13.9 di una cartolina tedesca anni '50. Firmata "Magda Schneider" con pennarello blu.


Louis Jourdan
Attore francese che ha fatto impazzire Hollywood con il suo fascino e il suo stile europeo. In francia ebbe un notevole successo (debuttando col film francese «Il corsaro» del 1939) che gli aprì le porte della mecca del cinema ad opera di David O. Selznick che lo volle nella sua produzione de «Il caso Paradine» di Hichcock e al fianco di Joan Fontaine in «Lettera da una sconosciuta». Altri ruoli importanti furono «Can Can», «Gigi» e «Agente 007 – Octopussy, operazione piovra» dove interpreta il cattivo principe afgano. Foto 10.1*12.3 che mostra un giovane Jourdan, firmata "Louis Jourdan" con pennarello nero.


Lana Turner
I suoi genitori, Mildred e John Virgil divorziano poco prima che lei inizi ad andare a scuola. Nel 1930 suo padre, che oltre ad essere un buon minatore era anche uno sfortunato giocatore d'azzardo, fu assassinato a San Francisco. Cominciò così un periodo molto difficile per Lana e sua madre, che si ritrovarono improvvisamente al verde. Quando la ragazza aveva quattordi anni fu notata per caso da un giornalista dell' "Hollywood Reporter", mentre gustava un frappè alla fragola in un bar vicino a Sunset Boulevard, una mattina che aveva deciso di marinare la scuola. Da quel giorno il mondo dello spettacolo si spalancò per lei. Il suo primo agente all'età di 15 anni fu il celebre comico Zeppo Marx, che le consigliò di mentire sulla propria età, consentendole così di firmare il primo contratto di 50 dollari la settimana con la MGM, alla quale Lana Turner dovrà in seguito molti dei suoi successi cinematografici, e che faranno arrivare nel 1941 il suo compenso a 1500 dollari. Vero prodotto dello starsystem appunto in "Il bruto e la stella" di Vincente Minnelli mostrò come si costruisce una stella. Era una delle dive più provocanti di Hollywwood , capace di sedurre uomini e donne. Il suo " Il postino suona sempre due volte" riuscì a superare la rigida censura autoimpostasi dalla Majors con il codice Hays. Fu una seria professionista che, forse, sposò soprattutto gli Studios anche se ebbe ben sette mariti : il primo fu Fred May per soli tre mesi. Il secondo matrimonio, con il jazzista Artie Shaw, sposato impulsivamente a Las Vegas con una stravagante cerimonia in pigiama, durò quattro mesi. Tra gli altri mariti e amanti della Turner ci furono anche Steve Crane, Lex Barker, il quale, secondo l'autobiografia dell'attrice, sedusse sua figlia Cheryl che in seguito fu anche molestata da Fernando Lamas. Fra i sui amici ci sono nomi importanti come Greg Bautzer, Tyrone Power, Robert Taylor, Cary Grant, Howard Hughes, Frank Sinatra e Victor Mature. Ma la sua vita fu segnata in modo indelebile dall'uccisione del suo amante Johnny Stompanato accoltellato nel 1958 dalla figlia Cheryl, accorsa in difesa della madre maltrattata. Lo scandalo fu enorme e servì a sollevare molti veli sulla vita privata delle star. La figlia in seguito fu assolta ma Lana passò dai ruoli di bionda seduttrice a ruoli melodrammatici come quello in "Lo specchio della vita". Per la mamma sessuofobica di "I peccatori di Peyton" nel 1958 fu candidata all'Oscar. Nel 1966 per la sua interpretazione del film "Madame X", Lana Turner ricevette la targa d'oro della giuria del David di Donatello". Foto 8*10.9 che mostra una matura Turner in primo piano. La foto è firmata "Sincerely Lana Turner" con penarello rosso.


Larry Hagman
Indimenticabile J.R. (Gei Ar la pronuncia) nella serie televisiva “Dallas”, e compagno della “maghetta” Jeannie interpretata da Barbara eden nella famosissima serie di telefilm, Hagman è stato anche un interprete di lungometraggi. Figlio della leggendaria attrice Mary Martin nacque in Texas e si trasferì a Los Angeles dopo il divorzio dei genitori per vivere con la nonna. Quando aveva 12 anni, la nonna morì e fu riaffidato alla madre che recitava a Broadway. Fu allora che iniziò la sua passione per il teatro e la recitazione. Recitò in teatro negli Stati Uniti ed in Inghilterra fino al 1956 quando si avvicinò alla televisione. La serie “Dallas” del 1977 durò per oltre 14 stagioni e l’episodio “Chi ha sparato a J.R.” è in assoluto il secondo più visto episodio di una serie televisiva al mondo. Tra i suoi film: “Sette contro la morte”, “A prova d’errore”, “L’ultimo colpo dell’ispettore Clark”, “Stardust”, “Harry e Tonto”, “Superman” e “Gli intrighi del potere”. Foto 9*12.7 che mostra un giovane Hagman con il cappello da cow boy, firmata "Larry Harman" con pennarello blu.


Michel Serrault
Nasce in una famiglia numerosa (ha due fratelli maggiori e una sorella) e suo padre Robert, è costretto a fare due lavori: di giorno lavora come rappresentante, la sera fa la mascherina a teatro. Michel da adolescente canta in un coro religioso e si appresta a entrare in seminario, ma l'incontro con una ragazza nel metrò lo sconvolge a tal punto da fargli rinunciare alla vocazione. Studia per due anni al Centre du Spectacle, la scuola de la rue Blanche, al termine dei quali si presenta per l'ammissione al Conservatorio, venendo respinto. Firma il suo primo contratto nel 1946, per una tournée che lo porta in Germania: le piéces teatrali sono due, "Le furberie di Scapino" e "Revenu de l'étoile". Nel 1948 parte per il servizio militare, a Digione in aviazione, e al suo ritorno a Parigi, prende parte a "Dugudu", secondo spettacolo di Robert Dhéry. Il debutto sul grande shermo avviene nel 1954, con "Ah, Les Belles Bacchantes!" di Jean Loubignac, ma parallelamente al nuovo orientamento della sua carriera, continua con il teatro ed il cabaret, in coppia con Jean Poiret. Sacha Guitry li scopre alla televisione e decide di affidare alla coppia i ruoli principali di "Assassins et Voleurs" (1957). Durante gli anni '60 Michel Serrault predilige l'attività teatrale, girando solo una serie di commedie a basso costo come "Racconti a due piazze" (1966). Nel 1972 trova finalmente il ruolo giusto in "Il Vitalizio" di Pierre Tchernia, con il quale comincia una lunga collaborazione. Il primo febbraio 1973 al Théatre du Palais Royal debutta "La cage aux folles", la trionfale pièce di Jean Poiret che fa di Serrault una star: per più di cinque anni il ruolo di Albin è suo, senza fargli rinunciare alla sua carriera cinematografica, poiché la sua fama permette a Serrault di essere più esigente rispetto al passato. Dal 1975 al 1978 interpreta più sovente ruoli drammatici che comici, abbondanti invece agli esordi della carriera, dimostrando la sua versatilità nel passare da un genere all'altro incarnando ora un personaggio d'eccezione ora il francese medio. Ma è con il ruolo comico di Albin in "Il Vizietto" di Edouard Molinaro, trasposizione cinematografica di "La cage aux folles", che nel 1979 vince il César per la migliore interpretazione maschile. Nel 1981 Serrault vince il suo secondo César con "Guardato a vista" e nel 1995 il terzo, grazie a "Nelly e Mr. Arnaud". Nel 1999 riceve dal presidente Jacques Chirac la Legion d'Onore. Sposato con Nita, conosciuta durante gli studi, ha avuto due figlie, Nathalie, attrice e regista, e Caroline, morta a Neuilly in un incidente stradale nel 1977. Foto a colori 10.1*15.1 che msotra una candit foto di Serrault. La foto è firmata "Michel Serrault" con pennarello blu e uno scarso contrasto. Ottenuta di persona al festival di Deauville nel 2004.


Raquel Welch
Attrice americana nota per la sua sconvolgente bellezza. Raquel Tejada è nata da madre inglese e padre boliviano. Si è sposata a 18 anni con James Welch che le ha dato il cognome e due figli. Tra i suoi film ricordiamo «Viaggio allucinante» da un racconto di Asimov, «Un milione di anni fa» e «I tre moschettieri». Foto 9*14 che mostra una giovanissima Welch firmata "Raquel Welch" con pennarello nero.


Karlheinz Bohm
Attore tedesco conosciuto principalmente per il ruolo di Carlo Alberto nella trilogia di “Sissi” al fianco di Romy Schneider. Tra i suoi film, da notare anche che è stato l’insicuro protagonista de “L’occhio che uccide” col nome di Carl Bohem. Cartolina 9*13.9 che mostra un sorridente primo piano firmato "Karlheinz Bohm " con pennarello nero.


Haruo Nakajima - Godzilla
L'uomo dentro il costume di Godzilla che ha terrorizzato (e fatto sorridere) una intera generazione priva di effetti speciali. Cartoncino 12.6*8.9 che riporta l'immagine di una cinepresa e di un ciak e la firma dell'attore.


James Coburn
La sua famiglia si trasferisce in California quando lui ha quattro anni. Comincia ad interessarsi al teatro mentre frequenta l'high school, e riesce poi a coltivare quell'interesse nonostante la II Guerra Mondiale lo distolga dall'arte e dalle scene, costringendolo invece ad arruolarsi nell'esercito. Nel 1952 si iscrive alla University of Southern California per studiare drammaturgia. Debutta a La Jolla Playhouse in una versione teatrale di "Billy Budd" di Melville, e poi parte per New York, dove lo attende un periodo di ristrettezze economiche, solo in parte risolte dalla sua prima apparizione televisiva (lo spot per una schiuma da barba). Coburn torna quindi a Los Angeles e qui riesce a trovare lavoro in TV, nella serie "Klondike" e nel western televisivo "Bonanza". Nel genere western, del quale sarebbe diventato uno dei volti più familiari al grande pubblico, Coburn si trova subito a suo agio, tanto che proprio in due western fa la sue prime apparizioni sul grande schermo: è il 1959 e i due film si chiamano "L'albero della vendetta" e "Il volto del fuggiasco". L'anno dopo, Coburn ottiene da John Sturges una parte per "I magnifici sette", una versione western de "I sette samurai" di Kurosawa. Il successo del film lancia, oltre a Coburn, giovani attori come Steve McQueen, Charles Bronson e Robert Vaughn. Coburn vi recita la parte di Britt, l'uomo armato di coltello. Lo nota Audrey Hepburn, che lo propone a Stanley Donen per il ruolo di Tex Penthollow in "Sciarada", del 1963; lo stesso anno in cui Coburn prende parte a un altro film di successo, "La grande fuga". Nel '66 arriva per lui il primo ruolo da protagonista: è l'agente Derek Flint ne "Il nostro agente Flink", la cui ottima riuscita determina un seguito dal titolo "A noi piace Flint". Fondamentale è, nel 1965, l'incontro con Sam Peckinpah. Con lui Coburn torna al western in "Sierra Charriba", nel 'cult' "Pat Garrett e Billy Kid" e ne "La croce di ferro" addirittura, Peckinpah gli lascia una parte della regia in "Convoy - Trincea d'asfalto" (1978). Nel '71 Sergio Leone lo vuole in "Giù la testa". Strettamente legato al western (e comunque abituato a ruoli da 'duro'), Coburn patisce, inevitabilmente, il declino del 'suo' genere e anche, dalla fine degli anni '70, l'insorgere di una fastidiosa forma di artrite. Dagli anni '80 lavora prevalentemente in televisione. Il cinema però non lo dimentica. In anni recenti, dopo aver interpretato se stesso per Robert Altman ne "I protagonisti", è comparso accanto a Mel Gibson in "Maverick" e ad Arnold Schwarzenegger in "L'eliminatore". E quando, nel 1999, per il ruolo di padre brutale e alcolizzato in "Affliction", Hollywood - che non aveva mai pensato a lui nemmeno per una nomination - lo ha premiato con l'Oscar come miglior attore non protagonista, quel premio raggiunto a settant'anni ha avuto tutto il sapore di un meritato riconoscimento alla lunga, quarantennale carriera. L'attore si è spento all'età di 74 anni, stroncato da un infarto, nella sua villa di Los Angeles. Foto 9*14 che mostra un giovane e pensoso Coburn con sigaretta in mano. La foto è firmata "James Coburn" con pennarello nero fine.


Elke Sommer
Attrice tedesca nata a Berlino, studiò per diventare un’interprete diplomatica, ma scoprì che si potevano fare più soldi col cinema. Da lì al cinema il passo è stato breve. Tra i suoi film ricordiamo «Il premio» al fianco di Paul Newman, «Dieci piccoli indiani», «Zeppelin» e «Il prigioniero di Zenda». Cartolina 10.5*14.7 che mostra un sorridente primo piano della Sommer. Firmata "Elke Sommer" con pennarello viola.


Ursula Andress
Usato, un po’ vecchiotto e sdrucito, ma che importa? Il bikini bianco di Ursula Andress, quello che nel 1962 la trasformò in una delle icone sexy del secolo, nel 2005 è stato venduto all’asta a 58mila euro. Aveva ventisei anni, era in Giamaica con Sean Connery sul set di 007 Licenza di uccidere. I costumi della produzione non le piacevano, indossò allora un pezzo di sotto e, sopra, un reggiseno a fascia con le bretelle. Fu con questa mise essenziale che conquistò il mondo emergendo dalle acque come una Venere moderna nella scena forse più celebre di tutta la saga di 007. Bikini a parte, per il resto il successo è tutto merito suo e di mamma e papà che la misero al mondo il 19 marzo del 1936 a Ostermundigen, alle porte di Berna. Cresciuta in una famiglia elvetico-tedesca protestante insieme ad altri sei fratelli, alla giovane Ursula la Svizzera sta piuttosto stretta. A sedici anni decide di lasciare la scuola e va a Parigi per seguire corsi di pittura, scultura e danza, poi a diciassette scappa a Roma con Daniel Gelin, prima di essere acciuffata dall’interpol e riprtata a casa. E’ in Italia che debutta sul grande schermo con delle piccole parti in Un americano a Roma e Le avventure di Giacomo Casanova, entrambi di Steno. Appena diciottenne ha una breve relazione con Marlon Brando. Poi con James Dean, negli ultimi mesi della sua vita. A ventuno, nel ’57, firma un contratto di esclusiva con la Paramount ma se ne va via subito per sposare il regista John Derek. Il 1962 è l’anno di 007 – Licenza di uccidere e della prima Bond Girl in celluloide. Il successo della pellicola, e della sua prorompente performance, la lanciano definitivamente. Sarà al fianco degli attori più in voga in quel periodo, Elvis Presley, Dean Martin, Frank Sinatra e Sammy Davis Jr. Nel 1965 recita in James Bond 007 - Casino Royale, film demenziale scritto e interpretato da Woody Allen, ma anche da Peter Sellers, Peter O’Tolle e tanti altri. L’anno successivo si separa da John Derek e continua a dividersi tra l’Europa e l’America e collezionare celebri amore, da Jean-Paul Belmondo a Ryan O’Neal e Warren Beatty. A quarant’anni è ancora super richiesta, ma come sempre per ruoli da bomba sexy come quello dell’Infermiera nel film di Nello Rossati del 1975. Poi nel 1979 arriva un nuovo grande amore, quello con l’attore Harry Hamlin, quindici anni più giovane di lei, con il quale ha un figlio, Dimitri, nel 1980, oltre che girare insieme il film Scontro di Titani (1981). La relazione dura fino al 1982, poi si lega a Lorenzo Rispoli. Dopo la nascita di Dimitri abbandona quasi completamente la scena. Solo di recente, nel 2005, è apparsa in un film svizzero nelle vesti della Madonna. Ursula Andress vive a Roma, dove coltiva il suo amore per la natura e gli animali. Foto 10.3*14.7 che mostra una bella immagine di Ursula Andress. La foto è firmata "Fur Rainer Ursula Andress" ed un cuoricino.


Rita Moreno
Attrice portoricana molto bella. Ha debuttato a 13 anni a Broadway e a 14 era già a hollywood. Ha interpretato un grande numero di film tra cui «Cantando sotto la pioggia», «Il re ed io» e «West side story». Ha vinto il premio della crittica a Chicago per la sua interpretazione nella versione teatrale di «La rosa tatuata». E’ stata anche fra gli interpreti della serie televisiva «Dalle cinque alle sette: orario continuato». Foto 20*25 che mostra una splendida e giovanissima Moreno. La foto è firmata "Best Always Rita Moreno" con pennarello nero.


Pola Negri
Data e luogo di nascita: 3 Gennaio 1897 Lipno, Polonia Data e luogo di morte: 1 Agosto 1987 San Antonio, Texas, USA Cominciò la sua carriera artistica nel 1913, quando a Varsavia fece le sue prime apparizioni sul palcoscenico. Nel 1914 debuttò sullo schermo nel film Raba strastei, raba poroka. Tre anni dopo l'impresario teatrale Max Reinhardt la chiamò in Germania, e lì, il regista cinematografico Ernst Lubitsch, la volle in diversi film, come Die Augen der Mumie Ma (Gli occhi della mummia, 1917), Carmen (Sangue gitano, 1918), Madame Dubarry (Madame Dubarry, 1919) e Sumurun (1920). Dopo il suo arrivo in America, Pola Negri e Lubitsch si sarebbero ritrovati ancora in un film: Forbidden Paradise (La zarina, 1924), che fu un grande successo. Giunta a Hollywood nel 1923, conobbe un notevole successo grazie al suo stile inconfondibile e alle sue non comune doti drammatiche. Nel 1921 intanto, l'attrice aveva divorziato dal suo primo marito, Eugene Dambski, col quale aveva vissuto dieci anni. In seguito venne ingaggiata per recitare con il grande Rodolfo Valentino, col quale visse un'intensa storia d'amore, tutt'oggi discussa. Il suo secondo matrimonio fu col principe russo Serge Mdivani, nel 1927, che durò però solo quattro anni. Nel 1927 fu sublime nell'interpretazione della cameriera che si innamora di soldato in Hotel Imperial (L'ultimo addio, 1926) di Mauritz Stiller. Nel 1930 Pola Negri tornò in Europa dove prese parte a qualche film di scarso rilievo. Tornò in America durante la guerra e apparve nella parte di una cantante d'opera in Hid Diddle Diddle (1943). La sua ultima interpretazione è stata quella di Madame Habib in The Moon-Spinners (Giallo a Creta, 1964). Nel 1970 pubblicò la sua autobiografia, intitolata Memoirs of a Star. Negli ultimi anni visse ritirata, concedendo solo qualche altra apparizione in pubblico, fino alla sua morte avvenuta nell'agosto del 1987, a novantadue anni. Foto 20*25 che mostra una giovanile immagine della Negri in una scena di un film. La foto è firmata "Pola Negri" con pennarello nero ed in tarda età.


Maximilian Schell
Viennese, fratello più giovane di Maria Schell ha fatto il suo debutto nel cinema in Germania nel 1955. Dopo un breve periodi in teatro a New York, ha fatto il suo debutto americano col film «Giovani Leoni» a fianco di Marlon Brando. Ha vinto l’Oscar nel 1961 per la parte dell’avvocato difensore in «Vincitori e Vinti». Visto anche in «Julia» e «Il buco nero». Foto a colori 20*25 che mostra Schell in primo piano. La foto è firmata "Maximilian Schell" con pennarello nero.


Jake La Lanne
Nato François Henri LaLanne in Claifornia, fin da piccolo è stato malaticcio e gracile. Il chè lo ha portato a fare diete rigide ed allenamenti ocntinui per migliorare la propria costituzione. E' stato l'unico a dimostrare che è possibile raggiungere a nuoto San Francisco dalla prigione di Alcatraz malgrado le forti correnti. Ci è riuscito a 40 anni ammanettato. E' stato anche il primo ad avere uno spettacolo personale che mostrasse alla gente comune come fare esercizi fisici con gli oggetti che avevano in casa. Il suo show è andato in onda dal 1951 al 1985. Ha aperto la prima palestra nel 1936 ed ora sono oltre 200 in tutto il mondo. Per il suo 70° compleano ha trascinato a nuoto nel porto di Long Beach 70 barche con 70 persone a bordo di ciascuna. Ha interpretato soprattuto serie TV come "La Famiglia Addams" e "Wild Wild West". Foto cartonata 20*25 che mostra La Lanne con un peso in mano. La foto è firmata "To my friend Jorg (?) Schmidt anything in the life is possible if you make it happens (?) Jack LaLanne" con penna nera.


Peter Ustinov
Attore, regista, sceneggiatore. Di origine franco-russa, figlio del giornalista Iona von Ustinov e della pittrice Nadia Benois e nipote di un ufficiale dello zar. Studia a Westminster e a sedici anni inizia a dedicarsi alla recitazione frequentando il London Theatre Studio. Debutta a 18 anni come comico al "Players' Theatre Club". Successivamente approda sui palcoscenici britannici come attore, regista e sceneggiatore. Tra le commedie scritte "L'amore dei quattro colonnelli", "Il momento della verità" e "Giulietta e Romanoff". Nel 1942, interpreta il "Mein Kempf - My Crimes" di Norman Lee ed esordisce al cinema con "Volo senza ritorno" di Michael Powell e Emeric Pressburger. Fino al 1946 viene arruolato nel servizio cinematografico dell'esercito inglese dove, fra l'altro, è anche l'attendente del tenente colonnello David Niven. Nel 1944 scrive la sua prima sceneggiatura cinematografica, "La via della gloria", che diviene un film diretto da Carol Reed. La sua prima regia è "School for Secrets" nel 1946. Nel 1951 conosce il primo grande successo interpretando Nerone nel "Quo Vadis" di Mervyn LeRoy con cui ottiene la prima nomination all'Oscar come miglior attore non protagonista. Nel corso della sua carriera viene candidato altre tre volte riuscendo a vincere la statuetta come miglior attore non protagonista due volte: nel 1961 per l' interpretazione di Lentulo Batiato in "Spartacus" (di Stanley Kubrick) e nel 1965 per quella di Arthur Simon Simpson in "Topkapi" (di Jules Dassin). Nel 1969 viene candidato per la miglior sceneggiatura originale (insieme a Ira Wallach) per "Milioni che scottano", film di Eric Till. Nel 1972 al Festival di Berlino gli viene consegnato l'Orso d'argento speciale per "l'originalità della sua carriera artistica", mentre nel 1993 riceve il Britannia Award del BAFTA alla carriera. Tra gli altri personaggi per cui è noto al grande pubblico c'è l'investigatore privato Hercule Poirot, creato dalla penna di Agata Christie, impersonato in più occasioni: "Assassinio sul Nilo" (1978, di John Guillermin), "Delitto sotto il sole" (1982, di Guy Hamilton) e "Appuntamento con la morte" (1988, di Michael Winner). Nel 1977 Franco Zeffirelli gli affida la parte di Erode in "Gesù di Nazareth". In Italia torna nel 1990, per interpretare un veterinario nel film di Duccio Tessari "C'era un castello con 40 cani". Tra le curiosità della sua carriera anche quella di aver perso il ruolo, poi assegnato a Peter Sellers, in "La pantera rosa". Dal 1971 è ambasciatore dell'Unicef e dal 1979 membro del Comitato Internazionale del Bambino dell'Unesco. Fra l'altro all'inizio degli anni '80 dirige opere liriche, tra cui alcune di Mussorgskij e Stravinskij, alla Piccola Scala di Milano. Nel 1990 gli viene conferito il titolo di Cavaliere dell'Impero Britannico. Si sposa tre volte, ha quattro figlie e tra le sue mogli c'è anche l'attrice Suzanne Cloutier. La sua ultima apparizione in televisione, è nel 2003 con il tv-movie "Solstizio d'inverno". Muore a 82 anni in una clinica del cantone di Vaud, nella Svizzera occidentale, dove viveva fin dal 1957. Foto 20*25 che mostra Ustinov nei panni di Nerone dal film QUO VADIS. La foto è firmata "(?)Peter Ustinov" con penna blu fine e contrasto sufficiente.


Edward Furlong
Giovane attore apprezzato per la sue intense interpretazioni, caratterizzate da notevole maturità, è diventato famoso grazie al suo film d'esordio "Terminator 2 - Il giorno del giudizio" del 1992, nel quale ha impressionato critica e pubblico per la sua capacità di tenere testa ad Arnold Schwarzenegger. Nonostante il brillante debutto, i film successivi non hanno riscosso molto successo, sebbene la critica li abbia ben accolti, come nel caso di "Little Odessa" del 1994 o di "Prima e dopo" del 1996, al fianco di Liam Neeson e Meryl Streep. E' grazie a "Pecker" di John Waters del 1998 che la carriera di Furlong riprende quota e gli permette di dimostrare la sua capacità di interpretare anche ruoli satirici. Ulteriore dimostrazione la fornisce con "American History X", sempre del 1998, nel quale è il fratello di un neo-nazista, interpretato da Edward Norton. Nel 2000 è al fianco di Willem Dafoe in "Animal Factory" e nel 2001 è nel film di Pupi Avati "I cavalieri che fecero l'impresa". Edward Furlong oltre ad essere attore ha da poco iniziato la carriera di cantante solista . Il suo album d'esordio "Hold on tight" ha riscosso un discreto successo. Fotocopia formato A4 di una foto dell'attore piegata in tre parti. La foto è firmata "Edward Furlong" in originale con pennarello nero.


Kelly McGillis
Diventata famosa con il ruolo in "Witness - Il testimone" e successivamente in "Top Gun" Kelly McGillis si è quasi ritirata dalle scene aprendo un lussuoso bar-ristorante in florida. Tra gli altri suoi film: "Accadde in paradiso", "Gente del nord" e "Genitori cercasi". Foto a colori 20*25 che mostra l'attrice in un ritratto di studio. La foto è firmata "Kelly McGillis" con pennarello blu.


Katharine Ross
Ha interpretato due dei più grandi capolavori degli anni '60: "Il Laureato" e "Butch Cassidy". Nata ad Hollywood nel 1940 ha interpretato quasi 60 film restando sempre lontana dalla luce dei riflettori con la sua vita privata. E' sposata con l'attore Sam Elliott dal 1984 ed ha una figlia. Tra gli altri suoi film: "Ucciderò Williw Kid", "Dominique", "Assassinio al terzo piano", "Chi ha ucciso Jenny?", "Assassinio al sole", "Il viaggio dei dannati", "Betsy" e "Donnie Darko". Foto a colori 20*25 che mostra la Ross accanto ad un cavallo. La foto è firmata "Katharine Ross" con pennarello nero.


Anita Page
Attrice americana molto attiva dal 1926 al 1936. Tra i suoi films più importanti: “Mentre la città dorme” (1928) e “The Broadway melody”. Foto 20*25 che mostra una giovane Page in una posa anni '30. La foto è firmata "Anita Page" con pennarello blu.


Patrick Swayze
Già presente in "I ragazzi della 56ma strada", Patrick viene lanciato da due blockbuster della fine degli anni '80: Sirty Dancing - Balli proibiti" e "Gost - Fantasma". Ha interpretato fra gli altri: "Pint Break", "Fratelli nella notte", "A Wong Foo, Grazie Di Tutto! Julie Newmar", "Letters From a Killer", "Dirty Dancing 2", "Donnie Darko" e "One Last Dance". Bella foto 20*25 a colori che mostra un giovane Swayze a cavallo con la canottiera ed i jeans. La foto è firmata "Patrick Swayze" con pennarello blu.

 


Barbara Rush
Attrice americana interprete di numerosi film quali: "I 4 Di Chicago", "I Segreti Di Filadelfia", "I Giovani Leoni", "Le Donne Hanno Sempre Ragione", "Dietro Lo Specchio", "Magnifica Ossessione", "Destinazione Terra" e "Quando i Mondi Si Scontrano" per il quale ha vinto il Golden Globe. Foto 20*25 che mostra una giovanile immagine della Rush firmata "Barbara Rush" con penna nera. Alcune scoloriture nel negativo.


Gwyneth Paltrow
Figlia del produttore televisivo Bruce Paltrow e dell'attrice Blythe Danner, a 11 anni si trasferisce a New York con la famiglia. Diplomata alla prestigiosa Spense School, torna sulla West Coast per seguire il corso di storia dell'arte alla University of California di Santa Barbara. Il precoce talento per la recitazione, che ha avuto modo di rivelare fin da bambina, la spinge però a lasciare gli studi, con il consenso a denti stretti del padre, per tentare la carriera di attrice. Una carriera che comincia accanto alla madre, in una produzione del festival teatrale di Williamstown (Massachussets), e che la porta al cinema quando l'amico di famiglia Steven Spielberg le offre il ruolo della giovane Wendy in "Hook", il film che intende dare un seguito alle gesta di Peter Pan, immaginato adulto e padre di famiglia. Dopo ruoli in "Flesh and Bone" e in "Malice", del '93, due anni dopo la Paltrow compare in "Jefferson in Paris" - come figlia del presidente/Nick Nolte - e in "Moonlight & Valentino" in cui è la sorella minore della protagonista (Elisabeth Perkins), in perenne conflitto con la matrigna. Sempre nel '95, proprio nel momento in cui i meriti professionali cominciano a farla uscire dall'angusto ruolo di figlia d'arte, conosce sul set di "Seven" Brad Pitt (di cui è la moglie nel film) e il legame che nasce tra i due porta sulla Paltrow l'attenzione dei cronisti mondani prima ancora di quella dei critici. Ci vuole "Emma", nel 1996, perché Gwyneth Paltrow, interpretando il ruolo principale nella versione cinematografica del celebre romanzo di Jane Austen, riesca davvero a imporre la sua fama di attrice su quella di protagonista del gossip hollywoodiano. Arrivano così, nel '98, "Paradiso perduto", modernizzazione del dickensiano "Great Expectations" - in cui la Paltrow è Estella, amore d'infanzia e poi chiodo fisso nel cuore di Ethan Hawke - e soprattutto "Sliding Doors" in cui il suo ruolo di protagonista si sdoppia in due possibili sviluppi drammatici, costringendola di fatto a dar vita a due personaggi distinti. Nello stesso anno - dopo aver preso parte al remake di "Delitto perfetto", nel ruolo che fu di Grace Kelly, cui viene spesso accostata per l'algida bellezza - recita in "Shakespeare in Love" dove è Viola, la donna che la passione per il teatro spinge a travestirsi da uomo per ottenere una parte nella nuova produzione di William Shakespeare, che di lei s'innamora. Il ruolo le vale l'Oscar come migliore attrice. Nel 1999 la Paltrow partecipa ad un altro film 'da Oscar', "Il talento di Mr. Ripley", stavolta senza ottenere nomination. Nel 2000 in "Duets", un film in bilico tra dramma e commedia, viene diretta dal padre Bruce, ma il film non ha molto successo. Nel 2002 il padre, affetto da un tumore alla gola, muore all'Ospedale Forlanini di Roma, mentre si trova in vacanza in Italia con lei, ospite dello stilista Valentino. Interpreta molti altri film tra cui, nel 2004, "Sky Captain and the World of Tomorrow" un film girato interamente in blue screen, coprodotto anche da Aurelio De Laurentiis. Intanto la lunga ricerca dell'anima gemella sembra conclusa il 5 dicembre 2003 quando sposa il cantante inglese Chris Martin della band Coldplay. Da lui ha la figlia Apple Blythe Alison Martin, che nasce il 14 Maggio 2004 a Londra e ne attende un secondo per la primavera del 2006. Per essere la testimonial della Estée Lauder per il profumo" Pleasures" ha firmato un contratto di 10 milioni di dollari. Ha pubblicizzato anche i gioielli di Damiani. Foto a colori 20*25 che mostra la Paltrow in un abito verde. La foto è firmata "Gwyneth Paltrow" con pennarello color argento.


Lara Flynn Boyle
Attrice interprete di: "Amici Per Gioco, Amici Per Sesso", "Poltergeist III", "Baby Birba - Un Giorno In Libertà", "Fusi Di Testa", "Men In Black 2". Foto a colori 20*25 che mostra un bel ritratto della Boyle, firmata "Lara Flynn Boyle" con pennarello blu.


Ann Blyth
Forse ricordata maggiormente per la parte della figlia in “Il romanzo di Mildred”, capolavoro degli anni quaranta che le fruttò una nomination agli Oscar, la Blyth è sempre stata sulla scena. A 5 anni cantava sui palcoscenici e divenne un soprano lirico prima ancora di aver terminato la pubertà. A 15 anni venne scritturata dalla Universal per interpretare in un anno quattro musical. Ancora nel 1990 teneva tournee teatrali dove si esibiva cantando. Riproduzione a colori 20*25 di una foto giovanile in costume da bagno. La foto è firmata "Best Wishes Ann Blyth" con pennarello blu.


Miranda Otto
Australiana di Brisbane, Miranda Otto è nata il 16 dicembre 1967 e il suo nome è un omaggio a Shakespeare e al bellissimo personaggio della figlia di Prospero nella commedia 'La tempesta'. Dopo il diploma presso la prestigiosa scuola di teatro NIDA, Miranda ha mosso i primi passi nel mondo del cinema interpretando 1942: i quindici anni di Emma (1986), cui sono seguiti Ultimi giorni da noi (1990), Il Pozzo (1997) e Patsy Cline (1997). Dopo i poco fortunati Dead Letter Office (1998) e The Jack Bull - A quale prezzo la giustizia? (1998), l'attrice si è messa finalmente in luce sul set del drammatico La sottile linea rossa (1998) di Terrence Malick e successivamente è diventata un volto noto al grande pubblico grazie al ruolo di Mary Feur ne Le verità nascoste (2000) di Robert Zemeckis, accanto a Harrison Ford e Michelle Pfeiffer. Nel 2001 ha interpretato Human Nature al fianco di Patricia Arquette e Tim Robbins, poi si è trasformata nell'indipendente guerriera Eowyn ne Il Signore degli anelli - Le due torri (2002) di Peter Jackson. Protagonista assoluta nel ruolo della madre disperata di Julie Walking Home (2002), Miranda Otto si è sposata il primo gennaio 2003 con il collega australiano Peter O'Brien. Foto a colori 12*17.9 che mostra Miranda a Venezia. La foto è firmata "Miranda Otto" ed è stata ottenuta di persona al festival del cinema di Venezia.


Julie Harris
Attrice americana che ha vinto il più alto numero di premy Tony del teatro (5) su 10 nominations. Tra i suoi film: "La Metà Oscura", "Detective's Story", "La Donna è Un Male Necessario", "La Valle Dell'Eden", "Gli Invasati", "Riflessi In Un Occhio d'Oro", "Goodbye, Mr Chips", "Tarzan e i Trafficanti d'Armi", "Tarzan Contro Gli Uomini Blu", "Una Ragazza, Un Maggiordomo e Una Lady", "Dracula", "Gorilla Nella Nebbia - La Storia Di Dian Fossey". Foto 8.8*12.4 che mostra la Harris con un gatto. La foto è firmata "'95 To ellen with love Julie Harris" con pennarello color argento.


Patrick Duffy
Attore americano diventato famoso con la serie TV "L'uomo di atlantide" del 1978 e successivamente con "Dallas". Foto a colori 14.8*10.1 che mostra una recente immagine di Duffy. La foto è firmata "Patrick Duffy" con pennrello blu. Ottenuto a Monaco nel 2003.


Russell Crowe
Definito dalla critica cinematografica statunitense il 'Clarke Gable del Pacifico', con 20 film da protagonista in poco meno di 10 anni e 6 serial televisivi all'attivo, Russell Crowe è uno degli attori più conosciuti e apprezzati in Australia, secondo in popolarità soltanto a Mel Gibson. Figlio di un norvegese e una maori, viene portato dai genitori a quarttro anni in Australia. Inizia a frequentare il mondo dello spettacolo fin da bambino, accompagnando sui set i genitori, cuochi e preparatori di catering per il cinema. Tuttavia, anche se già a 7 anni di età inizi subito ad lavorare come comparsa in alcuni serial televisivi (tra cui "Spyforce", uno dei più seguiti in Australia) e in trasmissioni per adolescenti, a 16 anni decide di seguire la passione per la musica rock e fonda la sua prima band prendendo il soprannome di 'Russ Le Roc', per la corporatura massiccia che lo caratterizza (all’epoca pesa già 80 kg). Cantante, chitarrista e compositore, tenta la carriera musicale per circa 10 anni, arrotondando le entrate economiche con i lavori più stravaganti, tra cui addetto all'estrazione del bingo. Nonostante le molte difficoltà incontrate per il carattere dispotico e spigoloso che lo contraddistingue, e le frequenti liti con gli altri musicisti del gruppo, Russell Crowe nel 1981 riesce ad incidere un brano musicale di discreto successo in patria, dal titolo "I Want to be like Marlon Brando". Ma l'anno seguente il gruppo si scioglie, e la carriera musicale di Crowe e dei 'Roman Antix' finisce velocemente così come era iniziata. Per qualche anno Crowe si fa notare anche come giocatore di Football, ma gli studi al College e le serate nei Pub lo occupano troppo e lo costringono ad abbandonare i campi e il sogno di una carriera da professionista. Appesi gli scarpini al chiodo torna alla recitazione più per necessità economica che per altri motivi. Superati alcuni provini di casting, senza aver frequentato scuole di cinema o di teatro, debutta sul grande schermo nel 1990, con il film "Giuramento di sangue" (Prisoners of the Sun). Ma la vera svolta della sua carriera arriva tra il 1992 e il 1994, con "Skinheads - Romper Stomper" (Romper Stomper) e "The Sum of Us". Con questi due film, grandi successi al box office in patria, conquista la fama in Australia e viene notato da Sharon Stone, la sua vera madrina artistica. Nel 1995 la Stone, lo scrittura per il film di produzione americana "Pronti a morire" (The Quick and the Dead), e l'attore australiano ha la prima occasione per farsi apprezzare anche dalle grandi case di produzione di Hollywood. I critici lo inseriscono subito nella lista dei migliori attori della 'nuova generazione' - insieme con Sean Penn e Daniel Day-Lewis - e nel 1995 è scelto come spalla di Denzel Washington nel film di successo "Virtuosity". Trasferitosi in California, nel 1997 recita con Kim Basinger in "L.A. Confidential", grande successo anche in Europa. Entrato di fatto nello star-system, con 10 milioni di dollari a film, nel 1999 è candidato all’Oscar come migliore attore protagonista per la sua interpretazione in "The Insider - Dietro la verità", ruolo che gli è costato anche un ingrassamento forzato di 20 kg e nel 2000 è Maximus Decimus Berilius, generale delle truppe di Marco Aurelio ridotto a schiavo in "Il gladiatore" (Gladiator) di Ridley Scott, con il quale vince l'Oscar come migliore attore. Il film è stato premiato con altre 4 statuette. Nel 2002 vince il Golden Globe come miglior attore protagonista (categoria film drammatico) con l'interpretazione del premio Nobel John Nash in "A beautiful mind" (2001) di Ron Howard. Fra le curiosità, è un collezionista di crocefissi (pare siano più di 300) e possiede circa 130 vacche nella sua fattoria a 300 km da Sydney che considerara la sua vera casa. A Hollywood dice di ritenersi sempre un outsider. Cartolina a colori 10.5*14.7 che mostra un sorridente Crowe. La foto è firmata "Russell Crowe" con pennarello blu.


Meryl Streep
Il suo primo interesse artistico non è il cinema ma l'opera lirica, perciò prende lezioni di canto. Durante gli anni di studio al Vassar College inizia ad appassionarsi alla recitazione e una volta preso il diploma - nel 1971 - si scrive alla Yale School of Drama. Il debutto cinematografico di colei che era destinata a diventare una delle attrici più premiate della storia del cinema, avviene nel 1977 con "Giulia" di Fred Zinneman. Ma è l'anno dopo che si impone all'attenzione generale, recitando per la prima volta accanto a Robert De Niro in "Il cacciatore" di Michael Cimino: secondo film e prima nomination come migliore attrice non protagonista. Non vince l'Oscar, ma sempre nel '78 ottiene in compenso un Emmy per la miniserie televisiva "Olocausto". Quanto all'Oscar, si rifà l'anno dopo grazie ad un'intensa performance nei panni di Joanna, moglie di Ted/Dustin Hoffman, in "Kramer contro Kramer", storia di una lacerante crisi coniugale che sfocia in una pesantissima battaglia giudiziaria per l'affidamento del figlio Bill. Sempre nel '79 lavora con Alan Alda in "La seduzione del potere" e compare in un ruolo secondario, ma lasciando il suo segno, in "Manhattan" di Woody Allen. Colpita duramente nella vita privata per la morte del fidanzato, l'attore John Cazale, sembra tuffarsi nel lavoro con impegno ancora maggiore e intanto, nel '78, sposa lo scultore Donald Gummer, con il quale ha quattro figli (Henry, Mary Willa, Grace e Louisa, nati tra il '79 e il '91). Negli anni seguenti arrivano "La donna del tenente francese" (1981, di Karel Reisz), in cui è protagonista accanto a Jeremy Irons, e soprattutto, nel 1982, "La scelta di Sophie" di Alan J. Pakula, in cui è una donna ebrea segnata dalla scelta che è stata costretta a compiere quando era internata in un lager: quella di abbandonare alla morte la figlioletta per salvare se stessa e l'altro figlio. Un ruolo che le consegna il secondo Oscar, il primo come migliore attrice (quello per "Kramer" era come attrice non protagonista). Dopo un'altra nomination all'Oscar per "Silkwood" (1983, di Mike Nichols), torna a recitare accanto a Robert De Niro nel 1984, otto anni dopo "Il cacciatore", in "Innamorarsi" di Ulu Grosbard, che le vale il David di Donatello, compare quindi con Sting e Tracy Ullman in "Plenty" (1985, di Fred Schipisi), e poi con Robert Redford in "La mia Africa" (1985), diretto da Sidney Pollack, in cui si ripercorre la vita della scrittrice Karen Blixen, che le vale l'ennesima nomination e un secondo David di Donatello. Dopo De Niro e Redford, fa coppia con un altro 'grande' di Hollywood, Jack Nicholson, in "Heartburn - Affari di cuore" (1986, di Mike Nichols) e in "Ironweed" (1987, di Hector Babenco). Nell'89 è Cannes a premiarla con la palma di migliore attrice per "Un grido nella notte" di Fred Schipisi, film ispirato ad un fatto di cronaca accaduto qualche anno prima; qui è Lindy Chamberlain, una donna australiana che viene erroneamente creduta responsabile della morte della figlia, in realtà rapita e uccisa da un dingo. Verso la fine degli anni Ottanta, dopo aver interpretato sempre e solo parti drammatiche, sembra rivolgersi anche alla commedia: è il caso di "She-Devil" (1989, di Susan Seidelman), di "Prossima fermata: Paradiso" (1991, di Albert Brooks), e di "La morte ti fa bella" (1992, di Robert Zemeckis), in cui è accanto a Goldie Hawn e Bruce Willis. A cavallo tra queste commedie s'inserisce, nel '90, "Cartoline dall'inferno" (1990, di Mike Nichols) dramma di un'attrice quarantenne che, in perenne conflitto con la madre (Shirley Mc Laine), si rifugia nell'uso di stupefacenti. Dopo "La casa degli spiriti", del 1993 - riduzione cinematografica a cura di Bille August di un romanzo di Isabel Allende che narra la storia di una famiglia aristocratica cilena dai primi del Novecento fino agli anni '70 - nel '94 offre anche una notevole performance 'atletica' nel film "The River Wild - Il fiume della paura" di Curtis Hanson, in cui fa la parte di un'istruttrice di canoa. L'anno dopo, nuova nomination per "I ponti di Madison County", in cui è accanto a Clint Eastwood (che è anche regista del film), prima di essere la madre di Leonardo Di Caprio e la sorella di Diane Keaton in "La stanza di Marvin" di Jerry Zacks e poi la moglie di Liam Neeson in "Prima e dopo" di Barbet Schroeder, entrambi del '96. L'undicesima nomination le arriva con "La voce dell'amore" di Carl Franklin nel 1998, lo stesso anno di "Ballando a Lughnasa" di Pat O'Connor. Infine, nel 1999, per interpretare in "Musica del cuore" di Wes Craven il ruolo di Roberta Guaspari, insegnante di violino che pur di portare la musica tra i giovani di Harlem è pronta a cambiare la sua vita e a rinunciare alle sue sicurezze, si sottopone ad un autentico tour de force, studiando violino lei stessa sei ore al giorno per otto settimane. Ne vale la pena: 'nominata' ancora una volta per concorrere all'Oscar, eguaglia lo straordinario record di 12 nomination detenuto da Katherine Hepburn e nel 2003 lo supera grazie alla candidatura per il film "Il ladro di orchidee" di Spike Jonze (che le vale anche il Golden Globe come miglior attrice non protagonista). Sempre nel 2003, vince l'Orso d'argento al festival di Berlino, condiviso con Nicole Kidman e Julianne Moore, per "The Hours" di Stephen Daldry e in Francia le viene assegnato un César onorario. Foto 20*25 che mostra una sorridente Streep. La foto è firmata "Meryl Streep" con pennarello blu.


Dick Van Dyke
Attore americano. Lanciato negli Stati Uniti da una serie televisiva “The Dick Van Dyke Show”, è approdato al grande schermo con il film “Mary Poppins” nel quale interpretava la parte dello spazzacamino Bert. Da allora si è dedicato soprattutto alla televisione dove, oltre a portare avanti il suo show, ha partecipato a molte serie televisive quali “Colombo”, “The Carol Burnett Show”, “The Danny Kaye Show” e “Alfred Hitchcock presenta”. È tornato al cinema nel 1993 con una piccola parte nel “Dick Tracy”. Foto 25*20 che mostra un sorridende Van Dyke. La foto è firmata "God Bless Dick Van Dyke" con pennarello nero.


John Carpenter
Compositore, Sceneggiatore, Regista. A volte noto anche come: Frank Armitage, Johnny Carpenter, James T. Chance, John T. Chance, Rip Haight, Martin Quatermass. Nato in un sobbogo di New York nel 1948 realizza, fin da piccolo diversi film a passo ridotto. Durante gli studi di cinema alla USC collabora alla realizzazione di undici corti. Uno di questi, 'The Resurrection of Broncho Billy' (di cui è cosceneggiatore, montatore e autore della colonna sonora) vince l'Oscar nel 1970. Successivamente dirige una serie di film a basso costo: 'Dark Star', 'Distretto 13: le brigate della morte' e 'Halloween: la notte delle streghe'. A questi seguono horror come 'La cosa', 'Il signore del male', 'Christine, la macchina infernale', e film d'azione come '1997: fuga da New York', 'Grosso guaio a Chinatown'. Ha diretto anche 'Starman' e 'Vampires', che detiene il record di incassi per un film uscito a Halloween. Foto 25*20 che mostra Carpenter mentre dirige. La foto è firmata "To MArlon Best John Carpenter" con pennarello nero.


Maria Grazia Cucinotta
Ha iniziato a lavorare come modella all'età di sedici anni. L'esordio nel mondo dello spettacolo risale al 1987 come odalisca nella trasmissione Tv di Renzo Arbore "Indietro tutta". Dopo essere apparsa in altre trasmissioni Tv, spot pubblicitari e qualche piccolo ruolo cinematografico, nel 1994 è stata scelta da Massimo Troisi per "Il postino", che, con il suo grande successo di pubblico e critica l'ha fatta conoscere in tutto il mondo e le ha aperto non solo le porte del cinema italiano ma anche di quello d'oltreoceano. Dal 1995 è sposata con l'imprenditore Giulio Violati e nel settembre 2001 è nata la figlia Giulia. Foto 25*20 che mostra uno splendido primo piano della Cucinotta con una generosa scollatura. La foto è firmata "Baci Maria Grazia Cucinotta" con pennarello nero. Ottenuto a Castiglioncello (LI) nel Giugno 2007.


Gene Hackman
Figlio di Eugene e Lyda Hackman, cresce a Dundville, Illinois, dove il padre lavora come giornalista per un quotidiano locale, il Commercial News. A sedici anni va via di casa e si arruola nel corpo dei marines. Presta servizio in Giappone, a Shanghai e alle Hawai e dopo tre anni si congeda. Dopo il congedo frequenta il corso di giornalismo all'Università dell'Illinois e la School of Radio Technique e finiti gli studi inizia a lavorare per diverse emittenti locali. A 30 anni decide di tentare la carriera di attore e si iscrive ai corsi di arte drammatica della Pasadena Playhouse in California. Nella sua classe c'è un altro studente destinato a diventare famoso, Dustin Hoffman. Esiste un'aneddoto secondo il quale i due avrebbero fatto un'imitazione di Marlon Brando venendo poi classificati entrambi come 'poco credibili successori'. Finita la scuola si trasferisce a New York e inizia a lavorare in diverse produzioni off-Broadway e a fare piccole apparizioni in film e serial televisivi. Intanto per mantenersi fa vari lavori come l'autista di camion, il traslocatore e il cameriere. Nel 1964 arriva la grande occasione con un ruolo da protagonista a Broadway nello spettacolo "Any Wednesday", che gli procura ottime critiche e soprattutto una piccola parte nel film "Lilith" di Robert Rossen, accanto a Warren Beatty. E' lo stesso Beatty che in seguito lo segnala ad Arthur Penn per il ruolo di Buck Barrow, fratello del leggendario Clyde Barrow in "Gangster story" (1967) e Hackman è talmente bravo che ottiene una nomination per l'Oscar. Fino alla fine degli anni '60 recita in diversi film sempre come spalla di attori del calibro di Robert Redford e Burt Lancaster, poi, nel 1971 è la volta di "Il braccio violento della legge" di William Friedkin, dove interpreta la parte del poliziotto Jimmy 'Popeye' Doyle che gli fa guadagnare la statuetta come miglior attore protagonista. Dotato di una forte personalità dà vita nel corso della sua carriera ad una serie di personaggi virili e spesso negativi, senza però disdegnare l'incursione in ruoli comici e satirici. Nel 1989 riceve un Orso d'argento al Festival di Berlino per l'interpretazione del duro razzista Anderson in "Mississipi Burning" di Alan Parker e più volte è stato candidato all'Oscar, ottenendone un secondo nel 1992 come miglior attore non protagonista per il personaggio dello sceriffo Little Bill Daggett in "Gli spietati" di Clint Eastwood. Dal 1981 vive a Santa Fe, nel New Mexico. Si è sposato due volte, nel 1956 con Faye Maltese, impiegata di banca, da cui ha divorziato dopo trent'anni di matrimonio e con cui ha avuto tre figli (Christopher, Elizabeth e Leslie) e nel 1991 con l'attuale moglie, la pianista Betsy Arakawa. Nel suo tempo libero si dedica alla pittura impressioinsta e alla scultura. Foto a colori 25*20 che mostra Hackman con un pallone in mano da una scena di film. La foto è firmata "Gene Hackman" con pennarello nero.


Jerry Lewis
"E' stato più innovativo di Chaplin e di Keaton", disse una volta Jean-Luc Godard a proposito di Jerry Lewis, genio della comicità istintiva a volte incompreso in America, come da noi per tanto tempo lo fu il grande Totò. Un talento innato e venuto fuori già durante l’infanzia quando Lewis, nato a Newark il 16 marzo del 1926 da padre cabarettista e madre musicista, dilettava la nonna con gag e pantomime. A undici anni inizia alcuni lavori occasionali, dal fattorino per un supermercato all’usciere d’albergo, che gli forniscono gli spunti per i personaggi futuri. A tredici anni è espulso dal liceo dopo una lite col preside, in reazione alle insinuazioni antisemite di quest'ultimo (Joseph Jerome Levitch, questo il suo vero nome, è di origini ebraiche). Il padre fa assumere il figlio come facchino in un lussuoso hotel che prende in gestione. Ma anche a lavoro, il quindicenne Jerry pensa piuttosto a intrattenere i colleghi inventando esilaranti numeri di mimo e imitazioni di cantanti e attori, da Frank Sinatra a Humphrey Bogart. Un facchino di mezz'età, Irving Kaye, lui stesso comico dilettante, è il primo a intuire il genio del ragazzo, che dimostra straordinarie doti comiche, e lo persuade a trasformare la sua vena comica in una professione. Inizia nei night club di Brooklyn, per spostarsi in tournée attraverso l’America. Ad Atlantic City arriva la grande occasione: per la sostituzione improvvisa di un artista, l'attore propone un amico cantante, Dino Crocetti, alias Dean Martin. Gli show della coppia Martin-Lewis, il giovanotto seducente e il ragazzo goffo e imbranato, conquistano i teatri americani. Presto arrivano a Hollywood. Jerry Lewis e Dean Martin lavorano in coppia per dieci anni, fino al 1956. Sedici lungometraggi, centinaia di apparizioni a teatro, in tv, in radio, decine di incisioni musicali. I film: Attente ai marinai (1951), Morti di paura (1953), Il nipote picchiatello (1955), e i film del regista Frank Tashlin, Artisti e modelle (1955) e Hollywood o morte (1956). Nel 1956 la coppia si scioglie, Martin si dà alla musica, mentre Lewis comincia si dirige e si produce da solo. Arrivano titoli come Il mattatore di Hollywood, Tre sul divano, Bentornato picchiatello. Continua il successo negli anni ’60 con Dove vai sono guai, Le folli notti del dottor Jerril, Jerry 8 e ¾, Pazzi pupe e pillole, I sette magnifici Jerry, Jerrissimo, Scusi dov'è il fronte?. Un grave incidente sospende la sua carriera per un decennio. Alla fine degli anni Sessanta, infatti, Lewis si rompe una vertebra sul set. Ma la salute continua a fargli brutti scherzi: i medici lo tirano fuori da una crisi di nervi e da una seria dipendenza da steroidi, arriva a pesare 120 chili, si rinchiude in clinica e dimagrisce, raccoglie soldi per la lotta alla distrofia muscolare, viene colpito da una meningite virale, il dolore lo porta sull' orlo del suicidio ma trova un rimedio e si dedica a promuovere la campagna internazionale 'Dolore no grazie’. Nell'83 Martin Scorsese lo riporta sugli schermi facendogli interpretare se stesso in Re per una notte. Dieci anni dopo è con Emir Kustirica sul set di Arizona Dream. Nel 1999 l'Italia gli rende omaggio a Venezia con un Leone d'oro alla carriera. Sei figli e quattro by-pass, nipoti e pronipoti, una quarantina di film come attore, tanto teatro e tanta tv: tutto questo e molto di più è Jerry Lewis, per gli spettatori italiani, ‘Il picchiatello’. Foto 12.7*16.2 che mostra Lewis con le mani sul viso. La foto è firmata "Jerry Lewis '06" con pennarello nero.


Forest Whitaker
Alto, massiccio, un 'duro' con la faccia da bambino, Whitaker è uno di quegli interpreti che hanno faticato a raggiungere la popolarità nonostante i numerosi, vari ed importanti ruoli interpretati. Ha iniziato la sua carriera artistica nel mondo della musica. Quasi subito, però, è passato al cinema. Debutta sulla schermo nel 1982 con 'Fast Times at Ridgemont High' (1982), seguito da piccoli ma importanti ruoli in 'Crazy for you' (1985), 'Platoon' (1986) e 'Sorveglianza speciale' (1987). I ruoli che lo impongono all'attenzione di pubblico e critica sono, tuttavia, quelli interpretati accanto a Paul Newman nel 'Colore dei soldi' (1986) e a Robin Williams in 'Good Morning Vietnam' (1987). L'anno successivo Clint Eastwood lo sceglie per interpretare il grande jazzista Charlie Parker in 'Bird', pellicola accolta bene dalla critica ma non dal pubblico. Per questa interpretazione Whitaker vince il premio come miglior attore protagonista al Festival di Cannes. Successivamente è stato co-protagonista in 'Johnny il bello' (1989), 'Downtown' (1990), 'Rabbia ad Harlem' (1991), 'Articolo 99', 'Giochi d'adulti' e 'La moglie del soldato' (tutti e tre del 1992). Ha debuttato come regista nel 1993 con il tv movie 'Strapped', una storia di violenza urbana. Dietro la macchina da presa ha fra l'altro diretto 'Donne - Waiting to exhale', con Whitney Houston e Angela Bassett. Ha vinto l'Oscar come migliore attore protagonista nel 2007. Foto a colori 15.1*21.5 che mostra Forest Whitaker incappucciato ed appoggiato ad una saracinesca. La foto è firmata "Forest Whitaker" con pennarello blu. Ottneuto di persona al festival di Deauville nel 2005.


Jackie Chan
Attore, regista, sceneggiatore e produttore. Figlio unico di Charles e Lee-Lee Chan. Al momento della sua nascita i genitori sono talmente poveri che per poter pagare il conto delle spese mediche del parto, sono tentati di dare in adozione il piccolo Kong-Sang (trad. 'Nato a Hong Kong') al medico che lo ha fatto nascere. Fortunatamente alcuni amici accorrono in aiuto della famiglia Chan e in seguito il padre riesce a trovare un posto come cuoco, e la madre come governante, presso l'Ambasciata Francese. All'età di sette anni Kong-Sang viene iscritto alla Scuola dell'Opera di Pechino, sotto la direzione del maestro Yu Jan-Yuen, e visto che i genitori devono trasferirsi per lavoro in Australia, è lasciato alle cure (non sempre benevole) dello stesso maestro. Qui impara ballo, canto, recitazione, mimo, acrobazie e soprattutto arti marziali. Tra le altre cose impara il rigore e la disciplina perché è costretto a lavorare e studiare per diciotto ore (senza contare le pene corporali come sistema di punizione). Con il nome di Yuen Lo, insieme ad altri sei compagni, diventa membro del gruppo 'Le Sette Piccole Fortune' con cui si esibisce in una serie di spettacoli che lo portano all'attenzione degli impresari cinematografici cinesi. A soli otto anni debutta nel cinema e da quel momento partecipa a diversi film. Grazie alle sue qualità atletiche diventa ben presto uno degli stunt-man più richiesti e viene scritturato dalla casa di produzione Golden Harvest. Ancora adolescente, con il nome di Chen Lung, riesce a conquistare ruoli sempre più importanti e nel 1973, alla morte di Bruce Lee, si candida come uno dei più probabili eredi del popolare attore. Preso il nome di Sing Lung (trad. 'già Dragone') inizia a collaborare con il regista Lo Wei e interpreta una serie di film che dovrebbero emulare il successo di quelli interpretati da Lee e che invece si rivelano dei fiaschi. Visto lo scarso interesse di pubblico e critica verso le sue interpretazioni 'alla Bruce Lee' decide di cambiare il suo modo di recitare creando un suo stile personale che unisce le classiche arti marziali con gli elementi base del genere comico, prendendo spunto soprattutto dai film di Buster Keaton (uno dei suoi attori preferiti). In breve tempo diventa uno degli attori più famosi e pagati in Asia e comincia a scrivere e dirigere i film che interpreta, fonda la sua casa di produzione Golden Way, l'agenzia di casting Jackie's Angels, e soprattutto una sua scuola per stuntmen, la Jackie Chan Stuntmen Association, con cui forma gli attori che recitano nei suoi film (e ne paga i conti ospedalieri, visti i numerosi infortuni sui set!). A metà degli anni '90 riesce a conquistare Hollywood grazie al film "Terremoto nel Bronx" (1995) di Stanley Tong e successivamente, grazie al successo di "Rush Hour - Due mine vaganti" (1998) di Brett Ratner , accanto a Chris Tucker, e "Pallottole cinesi" (2000) di Tom Dey, accanto a Owen Wilson e Lucy Liu, riesce a imporsi all'attenzione del pubblico e della critica internazionale. Non usa mai controfigure, neanche nelle scene più pericolose, ed è stato infatti più volte ricoverato per infortuni di diversa entità, tra cui una frattura al cranio che lo ha lasciato in coma per un po'. Nei combattimenti che hanno luogo nei suoi film non usa mai armi convenzionali, come i coltelli, ma preferisce utilizzare oggetti di uso comune come sedie, scale, lampade o tavoli e ha l'abitudine di inserire nei titoli di coda le immagini più divertenti degli errori e delle cadute sul set. Nel 1983 si è sposato con l'attrice taiwanese Feng-Jiao Lin, da cui ha avuto il figlio J.C. e da cui in seguito si è separato. Ha anche una figlia nata dalla relazione con l'ex Miss Asia Elaine Ng. Foto a colori 12.6*8.7 che mostra un sorridente ritratto di Chan. La foto è firmata "Love Jackie Chan 05" con pennarello nero.


Samantha Fox
Popolare cantante pop inglese degli anni '80 Foto 10.2*14.8 che mostra la Fox in una posa sezy. La foto è firmata con pennarello fine color oro: "To Brigitte Samantha Fox XXX".